Via libera a 14 assunzioni in Comune

Dopo l’ok dei revisori arriveranno rinforzi nei settori tecnico e tributi e nella polizia municipale
ROSETO. Quattordici assunzioni per il 2019 al Comune di Roseto, ripartite tra il settore tecnico, il settore tributi, due progressioni interne e polizia municipale. E’ questo il piano assunzionale 2019-2021 previsto dall’amministrazione comunale, che costituisce un documento integrativo al Dup, per sopperire alla massiccia dose di pensionamenti del 2018, oltre a quelli attesi nel 2019, che ha ricevuto il via libera dal collegio dei revisori dei conti ed è pronto per essere approvato nella prossima giunta comunale.
«Abbiamo posto grande attenzione all’ufficio tecnico», dichiara il sindaco Sabatino Di Girolamo, «per le importanti sfide che la città si appresta ad affrontare dal punto di vista urbanistico come il piano particolareggiato di Roseto centro, le numerose varianti urbanistiche e la regolarizzazione delle cosiddette aree bianche che attendono da tempo risposte per evitare di esporre il Comune a contenziosi. Abbiamo ritenuto di rafforzare l’ufficio tributi per contenere l’affanno che ancora l’ente sconta nella riscossione, e infine uno sforzo importante lo abbiamo fatto dal punto di vista della sicurezza, visto che ci saranno diverse nuove unità a supporto del comando dei vigili, sia a tempo determinato sia personale stagionale».
Nello specifico, nel settore tecnico sono previste quattro nuove unità di cui un geometra e un operaio per i lavori pubblici, oltre a due funzionari per l’urbanistica, mentre per il settore tributi verrà attivata la procedura di assunzione di un istruttore direttivo; per la polizia municipale è previsto l’arrivo di un nuovo comandante, tre nuovi agenti in servizio permanente e ulteriori tre agenti stagionali per un totale di 7 unità. Infine il piano del fabbisogno prevede due progressioni interne, una per il settore demanio e una per il servizio contenzioso. «Il parere favorevole dei revisori», conclude il sindaco, «certifica che le nuove assunzioni non comportano un aggravio di spesa per l’ente e sono pienamente compatibili con il processo di risanamento del bilancio dal momento che i nuovi ingressi trovano copertura con i copiosi pensionamenti. L’unica sottolineatura mossa dai revisori fa riferimento solo al milione e 400 mila euro pendente dal consuntivo 2015 della vecchia amministrazione, e che confidiamo di ripianare con la vendita del terreno sul lungomare sud posto a bando a prezzo inferiore rispetto alle precedenti procedure di alienazione perché frazionato».
Luca Venanzi
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