Via libera a bilancio e cinque nuove deleghe

Roseto, l’amministrazione comunale non tocca le tariffe delle mense scolastiche e degli scuolabus
ROSETO. Fumata bianca per il bilancio di previsione per l’anno che volge ormai al termine. Il consiglio comunale ha approvato lo strumento finanziario che «in realtà si tratta di un consuntivo in quanto siamo già nel mese di ottobre», ammette infatti il sindaco Enio Pavone, «e questa è purtroppo, ancora una volta, la dimostrazione tangibile delle difficoltà che tutti i Comuni sono costretti ad affrontare per far quadrare il bilancio, tra tagli unilaterali che arrivano dal Governo centrale e difficoltà nel reperire i fondi sul territorio, stante la crisi che attanaglia famiglie e cittadini».
Comunque, nonostante le difficoltà, come ha tenuto a precisare il primo cittadino, l’amministrazione rosetana è riuscita a mantenere invariate le tariffe dei servizi a domanda individuale, come i buoni pasto per la mensa scolastica, fermi a 2,50 euro e il trasporto scuolabus, il cui costo rimane a 100 euro. «Tariffe», tiene a precisare Pavone, «tra le più basse della provincia di Teramo». Per quanto concerne il piano triennale delle opere pubbliche – anche in questo caso tra mille difficoltà dovute anche alla possibilità minima di accensione di nuovi mutui pari a 530 mila euro – l’obiettivo che l’amministrazione si è prefissato è di completare l’iter e appaltare le opere pubbliche che sono state finanziate con fondi Fas regionali. In particolare si tratta della pista ciclabile, del ponte sul fiume Vomano, della messa in sicurezza del ponte sulla statale 150 compresa la sistemazione delle condotte per le acque piovane con i relativi marciapiedi in località San Giovanni, della rotonda sulla statale 150 in prossimità della nuova chiesa di Campo a Mare-Voltarrosto. «L’altro obiettivo sul quale stiamo lavorando, come deciso durante l’ultimo importante vertice di Montepagano», dice ancora Pavone, «è l’attivazione della procedura di esternalizzazione dei principali servizi al fine di migliorarne non solo l’efficienza, ma anche di provare ad abbatterne i costi». Sempre nell’ultimo consiglio comunale è stata approvata l’integrazione all’articolo 16, con conseguente variazione dello statuto comunale che, una volta approvato consentirà l’assegnazione di apposite deleghe ad alcuni consiglieri che si sono resi disponibili ad affiancare il primo cittadino «nello svolgimento di importanti incarichi e alcune competenze che non comportino l’adozione di atti di rilevanza esterna e compiti di amministrazione attiva», si legge nella nota del Comune, «limitate ad approfondimenti collaborativi per l’esercizio delle predette funzioni da parte del sindaco che ne è titolare». Queste le deleghe e i consiglieri cui sono state assegnate: Filiberto Di Giuseppe (Pdl) autoparco e viabilità; Antonio Norante (Pdl) turismo, comunicazione, rapporti con la Regione Abruzzo; Romano Iannetti ( Insieme per Roseto) manutenzione del territorio, verde pubblico, dismissione dei beni comunali inutilizzati; Giuseppe Tuccella (Liberalsocialisti) attività produttive, affari generali; Alberto Caporaletti (Liberalsocialisti) edilizia privata. «Malgrado qualcuno abbia provato, come sempre in malafede, a gettare fumo negli occhi su questa vicenda», commenta il sindaco Pavone, «possiamo dire che tutto si è concluso come previsto e, non appena saranno compiuti tutti i passaggi previsti per legge, la nostra squadra amministrativa si arricchirà dell’importante contributo di questi consiglieri che voglio ringraziare, al pari degli altri, per il supporto che sapranno darmi nello svolgimento di questi importanti compiti amministrativi. Sono infatti sempre più convinto che l’unione e la condivisione del percorso politico-amministrativo siano le chiavi per implementare la nostra azione e migliorare la gestione della nostra città».
Federico Centola
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