Via libera al bilancio di previsione ma è scontro su tasse e autovelox

4 Maggio 2023

L’assessore Sottanelli: «Previsti investimenti per oltre 40 milioni e più personale negli uffici» I consiglieri di minoranza Ginoble e Petrini: «Mense scolastiche costose e meno parcheggi gratis»

ROSETO. Dopo 11 ore di consiglio comunale, e tanti momenti di confronto accesso tra maggioranza e opposizione, è stato approvato il bilancio di previsione 2023-2025.
Mentre l’amministrazione Nugnes evidenzia che nel nuovo bilancio non ci sono tagli ai servizi e sono previste diverse opere pubbliche, i consiglieri di opposizione Teresa Ginoble, Nicola Petrini e Francesco Di Giuseppe criticano la maggioranza per i vari aumenti di tasse e ticket, aumenti che però sono considerati dalla maggioranza solo «lievi adeguamenti». «Il bilancio di previsione approvato non prevede tagli», si legge nella nota della maggioranza, «e vede solo lievi adeguamenti per alcune delle tariffe dei servizi a domanda individuale per allinearsi ai dettami di legge e all’indice Istat. Invariata invece la quota riguardante la tassa di soggiorno che verrà ripartita tra eventi, manutenzioni, cultura, tavolo del turismo e altre iniziative. Nel bilancio poi spicca il settore dei lavori pubblici, dove è previsto l’impiego di 1.1 milioni di euro per le manutenzioni, 240mila euro per nuovi loculi cimiteriali e una movimentazione di circa 40 milioni di euro per le opere pubbliche e il Pnrr».
Entro fine maggio saranno definite le tariffe Tari e, sul fronte del personale, sarà redatto il Piao, piano integrato di attività e organizzazione. «Si tratta di un bilancio di previsione che, al netto delle problematiche riscontrate nel corso dell’anno, ci lascia soddisfatti», commentano il sindaco Mario Nugnes e l’assessore al bilancio Zaira Sottanelli, «la maggioranza, infatti, esce compatta e coesa sulla volontà di mantenere in essere tutti i servizi essenziali e di pianificare investimenti importanti sul territorio per oltre 40 milioni di euro. Inoltre interverremo sulla cronica carenza di dipendenti nei vari settori, e c’è tanta attenzione anche per lo sport e per la cultura».
Dall’opposizione, però, ci sono tante critiche, in particolare sugli aumenti di alcune tariffe. «Davvero non riusciamo a capacitarci di come l’amministrazione sia entrata a gamba tesa nelle tasche di cittadini e commercianti sin da quando si è insediata. Quest’anno poi si registra un aumento generalizzato su tariffe e tributi che mai ci saremmo aspettati», precisano i consiglieri Ginoble e Petrini, «si dovrà pagare di più per far mangiare gli alunni a scuola, saremo invasi da autovelox e tornerà il T-red. Come se non bastasse verranno eliminati molti parcheggi oggi gratuiti per istituire stalli a pagamento, mentre per i commercianti saranno più costosi gli spazi pubblicitari e l’occupazione del suolo pubblico. E per completare l’operazione le tariffe dei servizi cimiteriali saranno aumentate fino al 40 per cento».
Di Giuseppe di Fratelli d’Italia, invece, critica aspramente l’amministrazione per la situazione attuale della città. «Il quadro amministrativo che esce fuori dall’approvazione del Dup e del bilancio di previsione da parte della sola maggioranza», aggiunge Di Giuseppe, «è che le false promesse e la propaganda della premiata ditta Nugnes sono durate solamente 18 mesi. Dopo un anno e mezzo si registra come la nostra città sia ferma al palo su tutti i settori: da quello sportivo a quello culturale e di programmazione turistica, dai lavori pubblici alle manutenzioni, passando per la cura del territorio e delle frazioni, fino al sociale che vede fortissime riduzioni in bilancio e ancora disattese le promesse sul Peba, il piano di eliminazione delle barriere architettoniche”. Di Giuseppe infine ricorda gli emendamenti bocciati. «È questa la ricetta della giunta Nugnes, impegnata a tappare la bocca di opposizione e popolo», conclude, «che boccia tutti gli emendamenti proposti dalla minoranza, e che ogni giorno sconfessa quanto promesso in campagna elettorale».
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