Via libera al Braga nel Parco della scienza

4 Ottobre 2016

Brucchi: solo una soluzione temporanea. Ora il problema della sede si propone per la corale Verdi

TERAMO. E’ ufficiale, da questa settimana l’istituto musicale Braga si sposta al Parco della scienza. Ieri la giunta municipale ha approvato la delibera tesa a concedere la disponibilità a dare in uso una parte dell’immobile. La didattica del liceo musicale riprenderà dunque in questi giorni non appena verrà completato il trasferimento. Studenti e corpo docente si sistemeranno nei locali che in passato hanno ospitato il museo della fisica e nella struttura posta al lato est del complesso concepita nelle ipotesi progettuali come sede museale.

Il sindaco Maurizio Brucchi, a margine di un incontro con il presidente del Braga Sergio Quirino Valente, ha puntualizzato che il Comune ha provveduto ad assegnare al liceo musicale anche un immobile comunale dietro l’auditorium che servirà ad accogliere i servizi amministrativi e di segreteria. L’immobile si trova in via del Pensiero all’angolo di via della Pinacoteca.

«Si tratta solo di una soluzione temporanea», ha detto Brucchi, «e non sarà a titolo gratuito, poichè abbiamo convenuto che il liceo corrisponda al Comune una somma di 25 mila euro all’anno a copertura delle utenze, e delle spese di manutenzione. Il nostro obiettivo resta tuttavia quello di un veloce ritorno del Braga nella sede di piazza Verdi».

A questo proposito Brucchi ha chiarito che in mattinata il Comune invierà al commissario straordinario per la ricostruzione Vasco Errani la documentazione necessaria a ottenere i fondi per il progetto di messa in sicurezza dello storico edificio. Per rimettere in piedi l’immobile di piazza Verdi occorrono un milione e 100mila euro. «Al commissario Errani ho avuto modo di rappresentare il problema ed egli ha preso impegni precisi», ha detto il sindaco. «E’ persona concreta, e non dubito che il Braga possa tornare in tempi ragionevoli a svolgere le sue attività a piazza Verdi».

Chiuso il capitolo del Braga, adesso si apre un nuovo problema per l’amministrazione comunale sollevato dalla corale Verdi. Il presidente della corale, Italo Di Dalmazio, ricorda infatti che così come il Braga, anche i musicisti della corale hanno perso la sede visto che anche loro erano ospitati nell’edificio lesionato di piazza Verdi. Nonostante questo sono riusciti a garantire la 23esima rassegna polifonica aprutina. Il sindaco si è detto a conoscenza del problema, impegnandosi a trovare soluzioni anche per la corale.(m.d.t.)

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