Via libera al nuovo Conad: sarà costruito nell’area nord

Approvata a maggioranza la modifica al Prg nella zona vicina al Borsacchio Ok alla norma sulle diverse altezze degli edifici, l’opposizione voleva il rinvio
ROSETO. L’amministrazione Nugnes, nella seduta del consiglio comunale di mercoledì, ha approvato a maggioranza la variante parziale al Prg per la realizzazione del nuovo supermercato Conad a Roseto nord e ha adottato la variante parziale che prevede anche l’aumento delle altezze degli edifici fronte mare da 7,50 metri a 10,50 metri. Non sono mancate le critiche e le polemiche, soprattutto in merito alla variante sulle norme tecniche di attuazione, quella sulle altezze degli edifici. Per diversi motivi, tra i quali l’assenza del consigliere di maggioranza Enio Pavone ( assente per la morte della madre) la consigliera di opposizione e capogruppo dei Liberi Progressisti, Rosaria Ciancaione, aveva anche richiesto il rinvio di tutti i punti relativi all’urbanistica, ma la maggioranza non ha voluto sentire ragioni ed è andata avanti.
Il progetto del nuovo supermercato Conad presentato dalla società Brick srl (cosa diversa dal supermercato nella zona sud per cui però deve ancora essere presentato un progetto) rientra nei Puc, i programmi urbani complessi, e il Comune otterrà delle risorse, 400mila euro monetizzati e 250mila come plusvalenze per opere utili alla collettività, perché i parcheggi che si andranno a realizzare saranno tutti a servizio del supermercato, e non sono previsti stalli a uso pubblico. Sui 5mila metri quadrati totali il 40 per cento, ossia 2mila metri quadrati, sarà destinato al supermercato mentre il restante sarà adibito a parcheggi.
Il supermercato rappresenta un servizio in più in quella zona, molto vicina al quartiere Borsacchio, dove sono state costruite negli ultimi 15 anni diverse palazzine e la densità abitativa è aumentata notevolmente, ma non si è mai pensato a servizi o zone commerciali. Per quanto riguarda invece la variante sulle norme tecniche di attuazione c’è ora il via libera alla realizzazione di edifici fronte mare di 10,50 metri, un piano in più dunque rispetto alla norma precedente. Dal presidente del consiglio di quartiere di Roseto Centro, l’avvocato Fabio Celommi, era arrivata la richiesta di rinviare la discussione sulla variante delle norme tecniche di attuazione, e durante la seduta la consigliera Ciancaione ha chiesto di rinviare tutti i punti inerenti l’urbanistica ma, al diniego della maggioranza, Ciancaione ha abbandonato l’aula consiliare. «Sono molto delusa», ha detto Ciancaione in consiglio, «perché la richiesta di rinviare i punti non viene solo da me ma anche dal presidente del consiglio di quartiere di Roseto Centro. Manca anche il presidente della commissione urbanistica, Enio Pavone, e tra l’altro queste varianti non erano neanche così urgenti. Si sarebbero tranquillamente potute rinviare e magari ci sarebbe stato un confronto nel merito». L’unico consigliere di opposizione rimasto in aula, Sabatino Di Girolamo, ha votato contro, e anche il consigliere di Fratelli d’Italia Francesco Di Giuseppe, non presente in aula, nei giorni scorsi, aveva espresso contrarietà.
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