Via libera all’antenna: il Tar boccia il Comune

22 Maggio 2021

I giudici accolgono il ricorso della società Iliad per l’impianto 5G a Montepagano Il sindaco: «Adesso cerchiamo un accordo bonario per farla spostare altrove»

ROSETO. La società di telefonia Iliad può installare l’antenna 5G sulla collina di San Rocco, a Montepagano. Lo dice una sentenza del Tar Abruzzo del 19 maggio, redatta dal collegio presieduto da Umberto Realfonzo, che annulla il provvedimento del Comune di Roseto sull’ «avvio in autotutela del procedimento per emissione di provvedimento di secondo grado del 18 febbraio 2021» e il parere di non conformità rilasciato dal settore urbanistica sul progetto di realizzazione della stazione radio base Iliad. Il provvedimento, inoltre, condanna il Comune di Roseto al pagamento delle spese alla società Iliad di 2mila euro.
È l’ennesima sentenza che dà ragione alla società di telefonia, con la quale ora il Comune cercherà di trovare un accordo per spostare il sito di realizzazione dell’antenna. «È in corso tra noi e Iliad un’interlocuzione», dice il sindaco Sabatino Di Girolamo, «finalizzata a una soluzione bonaria della questione, che conduca a un’interruzione definitiva dei lavori del nuovo traliccio e che porti a una delocalizzazione in un altro sito già interessato alla presenza di altre antenne, più lontano dalle abitazioni». Tutto è partito il 30 gennaio scorso quando i residenti di via San Rocco, insieme ad altri cittadini di Montepagano tra i quali il consigliere Simone Aloisi, hanno protestato per l’inizio dei lavori di installazione dell’antenna da parte della società Iliad, lavori immediatamente bloccati dai vigili urbani perché, a detta dell’ente, non c’era nessuna autorizzazione da parte del Comune. Si è costituito anche un comitato antiantenne di cittadini per chiedere prima di tutto di opporsi alla installazione di piattaforme e di tralicci a Montepagano, sulla collina di San Rocco, per motivi di salute pubblica e per il pesante impatto ambientale e paesaggistico. Una cittadina che abita nei pressi dell'antenna ha inviato una lettera alla società Iliad, e per conoscenza al Comune, per segnalare lo smottamento del terreno dove è stata installata l'antenna che ha causato crepe alle abitazioni.
Nel 2004 ci fu un lungo sit-in dei cittadini per bloccare i lavori dell'installazione delle antenne e nel 2014 l'amministrazione Pavone riuscì a smantellare l'antenna. Si parlò anche di un progetto per l'installazione di un orto botanico e rivalutare dunque quella zona, una delle più belle di Montepagano.
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