Via Longo, il progetto al Maxxi Il ministro: «I fondi arriveranno»

14 Aprile 2022

Annuncio di Giovannini nella presentazione a Roma dell’intervento per il recupero delle case popolari L’operazione immobiliare inserita tra le otto migliori in Italia nel programma sulla qualità dell’abitare

TERAMO. Tra le opere d’arte del Maxxi di Roma il progetto di riqualificazione delle case popolari di via Longo compie un passo decisivo verso l’ottenimento dei fondi necessari a essere realizzato. A dare l’impulso determinante all’intervento da 15 milioni di euro è il ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini cui gli elaborati grafici sono stati presentati, nelle sale del Museo delle arti del XXI secolo da una folta rappresentanza teramana guidata dal sindaco Gianguido D’Alberto. L’occasione di tornare a parlare del progetto e dei finanziamenti che servono a trasformare il quartiere popolare alle porte del centro in un’area moderna, funzionale e riconnessa al resto della città è stata offerta dall’esposizione delle otto migliori proposte a livello nazionale presentate al Governo tramite il Pinqua, programma sulla qualità dell’abitare. Il progetto teramano, pur essendo stato selezionato tra i più interessanti dall’Alta commissione che ha esaminato le diverse soluzioni proposte, non è rientrato nel primo giro di finanziamenti. Una lacuna che, stando alle parole del sindaco, a breve sarà colmata.
D’Alberto infatti, anche nelle vesti di presidente regionale dell’Anci, l’associazione dei comuni italiani, tiene a ringraziare proprio il ministro «per l’impegno a destinare in tempi brevi risorse del Pnrr per sostenere finanziariamente tutti i progetti del Pinqua, un patrimonio straordinario che non può essere disperso». Nel corso della presentazione al Maxxi dell’intervento previsto su via Longo è stato apprezzato non solo l’aspetto edilizio, ma anche quello sociale che si concretizzerà nell’abbattimento e ricostruzione di quattro delle sei palazzine e nel recupero delle restanti due, con nuovi spazi urbani e collegamenti con il vicino parco fluviale del Vezzola. L’operazione, così come esposta dalle carte e illustrata dal sindaco e dal progettista Paolo Desideri, «coniugherà memoria storica di quei luoghi con una rigenerazione urbana volta a ricucire gli spazi della prima periferia con il centro storico. Per D’Alberto, affiancato dall’assessore Martina Maranella, dal dirigente Gianni Cimini e dal responsabile del procedimento Alessandra Di Giuseppe Cafà si tratta insomma, «di un progetto che racchiude tutti gli obiettivi del Pnrr e che va a inserirsi in una visione generale di rinascita e rilancio della città, che si integra con la ricostruzione dei luoghi danneggiati dal sisma e con i progetti di valorizzazione urbana e culturale di luoghi strategici quali il parco fluviale, sul quale stiamo investendo con un importante progetto di riqualificazione». L’inserimento del progetto di via Longo tra gli otto migliori in Italia presentati al Maxxi è dunque un ulteriore riconoscimento del valore dell’intervento che aspetta solo le risorse per diventare realtà.
©RIPRODUZIONE RISERVATA