Via Manzoni, il sindaco conferma il doppio senso

1 Febbraio 2017

Roseto, dal Sacro Cuore all’incrocio con via Bologna spariranno i parcheggi Di Girolamo: «Basta ai posti auto esclusivi per gli abitanti di due palazzi»

ROSETO. «Divieto di sosta su via Manzoni, dal civico 235 in su fino all’incrocio con via Bologna e doppio senso in quel tratto». È la conclusione cui è giunto il sindaco Sabatino Di Girolamo dopo aver ascoltato le ragioni dei residenti nel quartiere a ridosso della parrocchia del Sacro Cuore. Si torna dunque a quanto disposto con l’ordinanza del 24 novembre scorso, fino a oggi mai messa in atto, secondo cui si va a interrompere il senso unico su via Manzoni nel tratto compreso tra le vie Lazio e Campania. «L’ordinanza non è stata ancora attuata», precisa il sindaco, «non solo per il carico di lavoro dell’addetto, ma anche perché è stato lungamente assente per un periodo di malattia. Inoltre non ho certo messo fretta agli uffici per adempiere al provvedimento in attesa della mia risposta all’interrogazione sull’argomento». Risposta che è stata pubblicata proprio ieri integralmente sull’albo pretorio, così che i rosetani hanno potuto prenderne visione.

Un primo effetto della reintroduzione del doppio senso di marcia, a quanto pare ormai imminente, sarà la cancellazione dei dieci parcheggi ricavati lungo quel segmento di via Manzoni. «Forse tra le ragioni dell’opposizione all’ordinanza», chiede il primo cittadino, «c’è la volontà di preservare un parcheggio ad uso esclusivo dei condomini di due palazzi in via Manzoni? Ebbene mi dispiace, ma è un’esigenza che si deve sacrificare rispetto a un’esigenza più importante: la fluidità del traffico». Smontato anche l’altro argomento su cui si basano le ragioni dell’attuale viabilità: la sicurezza per chi entra o esce dall’oratorio, cioè il centro giovanile intitolato a San Giovanni Battista Piamarta, che si trova proprio di fronte al piazzale della parrocchia. A dividere la piazza e l’ingresso del centro proprio quel tratto di via Manzoni. «L’esigenza di sicurezza dei frequentatori del centro Piamarta», spiega ancora il primo cittadino, «è fronteggiabile con degli interventi molto chiari e molto semplici: posizionare dei dissuasori efficienti e introdurre il limite di velocità a 30 chilometri orari. Inoltre si può ripristinare questo doppio senso senza mettere in pericolo i ragazzi che escono dal Piamarta perché la visuale verso nord è ottimale visto che è stato abbattuto il muro che c’era prima». A quanto pare, quindi, non ci sono più elementi che possano ostacolare il ripristino del doppio senso di marcia in quel tratto, nonostante le proteste e la petizione dei residenti in via Manzoni. Cui comunque si contrappongono gli abitanti di via Puglia, ai quali invece sta bene il ripristino della vecchia viabilità, quindi sono favorevoli all’ordinanza del sindaco. «Io non ho mai condiviso quella disciplina del traffico», conclude Di Girolamo, «non l’ho condivisa da cittadino e non la condivido da sindaco, anche se non sono rimasto insensibile alle obiezioni di chi invece era favorevole».

Federico Centola

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