Via Marina, è impossibile utilizzare il marciapiede

Danneggiato dalle radici degli alberi, pedoni costretti a passare sulla strada Protestano titolari di alberghi e residenti, c’è un progetto pronto ma fermo
ROSETO. Un marciapiede in condizioni pessime da circa vent’anni ormai, in una strada dove sono presenti diverse strutture ricettive tra alberghi, ristoranti e bed and breakfast, 12 in totale in appena un chilometro. È via Marina, la parallela al lungomare sud di Roseto, dove negli anni il marciapiede si è alzato in più punti a causa delle radici degli alberi, i cordoli sono quasi tutti rotti e in alcuni tratti non ci sono più neanche le mattonelle.
Un’immagine pessima per una città che vive di turismo, anche perché durante la stagione estiva la via è quasi completamente piena di auto e le famiglie sono costrette a camminare in mezzo alla strada data l’impraticabilità del marciapiede.
I problemi maggiori però riguardano i disabili: nel lato est infatti le barriere architettoniche non sono state eliminate e il marciapiede deteriorato a ovest è praticamente interdetto alle persone in carrozzina. Gli alberghi e le pensioni a Roseto si concentrano principalmente sul lungomare nord in viale Makarska, alcune al centro, e molte a sud appunto, in via Marina, nel tratto che va da viale Marche fino via Claudio. Molti titolari delle attività evidenziano che mai nessun amministratore si è interessato concretamente a via Marina in questi anni e neanche si sono mai presentati, a parte il sindaco Franco Di Bonaventura, che capitò nella zona nel 2008 per l’inaugurazione del sottopasso di viale Marche. Oltre alle strutture ricettive sulla via abitano ovviamente diversi cittadini che, pagando le tasse, avrebbero anche il diritto ad avere una via e un marciapiede quantomeno presentabili. Il degrado di zone come via Marina, ma anche le strade con le buche e l’abbandono dei beni comunali, secondo il parere di alcuni costruttori, ha fatto deprezzare il valore degli appartamenti a Roseto del 40% circa negli ultimi 6 anni.
In merito al marciapiede l’assessore alla manutenzione, Nicola Petrini, tre anni fa parlò di un progetto, già pronto, che prevederebbe l’eliminazione del marciapiede, e forse anche degli alberi, e la realizzazione di uno spazio riservato ai pedoni ma sullo stesso livello della strada, con un colore diverso, e i parcheggi a pettine, ma per vederlo concretamente bisognerà attendere visto che per ora nulla è stato fatto.
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