Via Marina da anni nel degrado: serve un milione per il recupero

20 Febbraio 2024

Roseto, albergatore protesta: «Strada importante per il turismo, ma finora nessun intervento» Marcone: «È in corso la progettazione, poi cercheremo i fondi per fare i lavori di riqualificazione»

ROSETO. «Per via Marina è in corso la progettazione, finanziata con 140mila euro che siamo riusciti a intercettare per il lungomare, e poi richiederemo i fondi per i lavori». Bisognerà attendere ancora anni, secondo queste dichiarazioni del vice sindaco Angelo Marcone, prima di vedere un intervento concreto in via Marina, la parallela del lungomare sud dove insistono diverse attività ricettive e commerciali.
Le condizioni della strada però, con buche, avvallamenti e marciapiede rotto in più punti, sono così da oltre 15 anni e mai nessuna amministrazione si è interessata a una delle vie più trafficate in estate, dove ogni giorno transitano centinaia di turisti. Nelle scorse settimane è stata effettuata una mappatura degli alberi in via Marina, ma ci vuole ben altro per ridare dignità a una delle strade più importanti del territorio, che si estende dall’incrocio con viale Marche fino a via Marco Aurelio per circa un chilometro. Da tempo un albergatore della zona, Michele Galetta, denuncia lo stato di precarietà dell’arteria, anche per l’impossibilità di passare sul marciapiede per una persona con disabilità in carrozzina o per un genitore con il passeggino. «La situazione della via, negli anni, è sempre più peggiorata», dice Galetta, «mai un intervento, mai un interessamento. Eppure qui ci sono, oltre l'attività dove lavoro, altre strutture come bed and breakfast, e anche birrerie. Meritiamo un po’ di considerazione, no?». Per fare i lavori su via Marina occorre almeno un milione di euro, soldi che potrebbero essere intercettati magari attingendo ai fondi per la rigenerazione urbana. «Spero cambi questa visione», continua l’operatore turistico, «perché qui a sud siamo stati considerati sempre di serie B». Negli anni infatti qualsiasi amministrazione ha preferito investire risorse nella parte centrale del lungomare e nella zona nord, tralasciando via Marina e il lungomare sud dal lido Narcisi in giù, nonostante lì ci siano due camping che insieme garantiscono 75-80mila presenze ogni stagione estiva e il porticciolo turistico. Quest’ultimo, inoltre, potrebbe essere maggiormente valorizzato, considerando anche la recente realizzazione del ponte in legno sul fiume Vomano.
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