Via Moro e via Cimarosa la vergogna di Tortoreto

Le due strade centrali sono ridotte a pezzi dalle radici dei pini e pericolose per pedoni e ciclisti. Il Comune non ha mai trovato i fondi per intervenire
TORTORETO. Nulla si è mosso neanche con il commissario prefettizio alla guida del Comune. Via Moro e via Cimarosa anche nell’estate che va a terminare hanno dato di Tortoreto Lido l’immagine che nessun villeggiante, fisso o occasionale, vorrebbe vedere: quella di una città turistica che invece di accogliere respinge, perché incapace di fronteggiare situazioni di lampante degrado.
Via Moro e la sua diramazione non sono strade qualunque a Tortoreto, sono tra le strade più importanti e trafficate della zona centrale del Lido. Collegano con il lungomare un intero quartiere fatto quasi esclusivamente di seconde case, sorto a più riprese (negli anni Ottanta a est della ferrovia, dopo il Duemila a monte di essa) e popolatissimo d’estate. Da anni, ormai, il manto stradale e i marciapiedi delle due vie in questione sono devastati dalle radici dei pini marittimi che all’epoca vennero improvvidamente lasciati ai bordi della carreggiata o al centro di essa, a fungere da aiuola spartitraffico. Risultato: gli automobilisti devono parcheggiare sfidando piccole montagne, qualsiasi veicolo percorra le due strade sobbalza paurosamente ( i ciclisti sono lì lì per cadere ad ogni passo), mentre i pedoni rischiano di cadere rovinosamente – e cadono, in effetti: quest’estate è successo più volte – sulle mattonelle spaccate di marciapiedi che definire tali è ormai follia.
Cosa aspetta il Comune a intervenire? Il problema, come al solito, è trovare i soldi. L’intervento da fare, è vero, non è milionario, ma dopo decenni di abbandono è diventato impegnativo. Le ultime amministrazioni se ne sono lavate le mani, il commissario prefettizio è sembrato voler affrontare il problema facendo mettere, l’anno scorso, il limite di velocità a 10 km orari ma poi è passato oltre. Ora tocca alla neo eletta amministrazione Piccioni, che dice di avere il decoro e la manutenzione della città come capisaldi del programma. Bene: via Moro e via Cimarosa diranno se è o no la solita balla elettorale.(d.v.)
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