Via Piemonte, cade un pino della scuola

Lo schianto in piena notte: l’albero finisce contro il muro di una casa e danneggia cavi dell’Enel e un canale di scolo
ROSETO. Tanta paura, nella notte tra giovedì e venerdì, tra via Piemonte e via Manzoni a causa di un grande pino, piantato all’interno del cortile della scuola di via Piemonte, che intorno alle 3.30 è caduto, andando a finire contro il muro una casa. Fortunatamente non sono stati registrati danni né a persone né alle macchine parcheggiate lungo via Manzoni, in quanto la recinzione in ferro del cortile della scuola ha retto il peso del tronco, che però è finito sul muro della casa di fronte la scuola, danneggiando il canale di scolo delle acque e spezzando i cavi dell’Enel.
Tanti cittadini, residenti nei dintorni della scuola, si sono svegliati a causa del forte rumore provocato dalla caduta dell’albero e alcuni, che erano ancora svegli, come il figlio di Claudio Di Marco, proprietario della casa sulla quale è finito il pino, hanno pensato a un furto. «Mio figlio stava guardando la tv e ha sentito un rumore forte. Inizialmente credeva fossero i ladri», dice Di Marco, «invece quando è uscito di casa ha visto il pino caduto. Ha chiamato subito i vigili del fuoco, che sono intervenuti prontamente». Una volta sul posto i vigili hanno messo in sicurezza la zona e liberato la strada dai detriti e successivamente, ieri mattina, gli operai dell’Enel sono intervenuti per riparare i cavi distrutti dal pino per un tratto, su via Manzoni, di circa 100 metri dalla scuola di via Piemonte fino quella di via Manzoni. Per fortuna la caduta del pino è avvenuta nel cuore nella notte, in un momento in cui non c’era nessuno nè in strada nè nel cortile della scuola: di giorno, infatti, il cortile viene utilizzato spesso dai bambini dell’asilo per giocare all’aria aperta. «Questo è dovuto alla scarsa manutenzione», aggiunge Di Marco, «su questi pini negli ultimi 15 anni nessuno è mai intervenuto, e ce ne sono altri due secchi. E poi qui, fino a pochi anni fa, c'è stata la scuola elementare, ma ora comunque c'è l'asilo e anche una palestra molto frequentata in tutte le ore del giorno, fino a tarda sera».
Non è la prima volta che a Roseto si verifica il crollo di un albero: a giugno 2015 un pino cadde all’altezza della gelateria Magrini, su viale Roma, fortunatamente senza conseguenze, e a ottobre 2015 un altro pino venne giù sempre in viale Roma, a poca distanza dal precedente, cadendo sul cortile dell’hotel Clorinda. Più recentemente due pini sono caduti sulla statale 16, tra Roseto e Cologna Spiaggia, mentre l’ultimo episodio risale al 25 novembre dello scorso anno, quando un pino d’aleppo del giardino della Villa Comunale, secco ormai da 8 anni, cadde in via Matteotti sfondando il parabrezza di un furgone e il vetro posteriore di un’auto. Una situazione a fronte della quale sarebbe necessaria una ricognizione regolare di tutte le piante del territorio, per evitare il ripetersi di fatti analoghi.
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