Via Po, muraglione ripulito da canne e rami

Intervento domenicale con mezzi e operai per rimuovere la vegetazione che incombeva sulla strada
TERAMO . Sicurezza e decoro. Sono i due motivi che hanno indotto l’amministrazione comunale a intervenire, dalle prime ore della mattina di ieri, nella zona via Po per il taglio della vegetazione. Canne e arbusti, infatti, ormai incombevano sullo “stradone”, lungo una delle direttrici di traffico cruciali per l’entrata e l’uscita in auto dal centro urbano, limitando spazio e visuale agli automobilisti. Da oggi, tra l’altro, riaprono le scuole e la circolazione su quel tratto della statale 80 che attraversa la città è destinata diventare ancora più intensa.
Per questo il Comune ha deciso di ripulire l’area al di sopra del muraglione che costeggia via Po in direzione del centro e altri spazi nella stessa zona, in particolare in via Biondi, via Piave e in corrispondenza dell’incrocio tra via Arno e via Flaiani. Dalle 7 di ieri fino al pomeriggio inoltrato, sfruttando la minore densità di traffico domenicale, gli addetti di una ditta specializzata di Pineto con l’impiego di due grossi mezzi attrezzati allo scopo hanno sfrondato la vegetazione lungo il tratto della strada che dalla rampa di uscita della Teramo-mare arriva fino all’altezza della scuola elementare Risorgimento.
L’operazione è stata coordinata dal vigile ecologico Vincenzo Calvarese alla presenza dell’assessore al verde pubblico Valdo Di Bonaventura. «Si è trattato di un intervento di carattere straordinario, che dunque non rientra nella pianificazione delle potature sul territorio», spiega l’amministratore, «dovuto proprio alla necessità di garantire sicurezza in quella zona di via Po e altri punti dove la vegetazione aveva di fatto invaso le carreggiate, creando pericoli per gli automobilisti». Ulteriori sfalci ai lati delle strade saranno avviati con il programma messo a punto dall’amministrazione cittadina. (g.d.m.)

