Via Trebbia invasa dai piccioni
I residenti protestano da tempo: «Ma qui nessuno interviene»
ROSETO. «Per ben due volte mi sono rivolto ufficialmente alla Asl e al Comune richiedendo un intervento per rimuovere la situazione di rischio igienico-sanitario a causa degli abbondanti escrementi di piccione in via Trebbia, ma fino a oggi la situazione non è cambiata».
È lo sfogo di Domenicantonio Cozzolino, residente in un condominio che si affaccia sulla strada in questione, la cui abitazione, come quella di molti altri residenti nel quartiere, è invasa dalla sporcizia prodotta dai volatili che hanno scelto un edificio abbandonato della zona come rifugio e per nidificare.
«La numerosa colonia di volatili», si legge nella sua prima denuncia, «sporca i balconi di tutte le abitazioni del vicinato, in particolare il condominio dove risiedo con la mia famiglia, tanto che non posso più utilizzare il terrazzo del mio appartamento, inoltre il cattivo odore che proviene dall’esterno mi impedisce addirittura di aprire le finestre al mattino».
Una situazione divenuta per molti insostenibile, ma che rischia di andare avanti per molto altro tempo ancora, prima che le autorità competenti si decidano a intervenire. Per il momento è giunta solo la risposta di Carmine Guercioni, il dirigente medico del dipartimento di prevenzione, servizio di igiene epidemiologica e sanità pubblica, il quale in una nota ufficiale ha comunicato al ricorrente di aver già allertato il Comune sul caso in questione, sottolineando inoltre l’invio di una circolare a tutti i sindaci della provincia di Teramo, quindi anche a quello di Roseto , «nella quale», si legge nel documento, «sono specificati gli interventi da mettere in atto per limitare le problematiche causate dai piccioni». Ma la presenza dei volatili non è il solo problema con cui devono fare i conti gli abitanti nel quartiere.
Non a caso, qualche mese fa i residenti nella zona hanno dato vita a una raccolta di firme per richiamare l’attenzione del Comune sulle cattive condizioni delle strade su cui si affacciano le proprie abitazioni (via Trebbia, via Secchia e via Tagliamento). Ma il problema maggiore riguarda il cattivo deflusso delle acque piovane, tanto è vero che dopo ogni temporale i garage e le case situate al piano terra si riempiono d’acqua provocando pesanti danni.
Federico Centola
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