Via Tripoti, nessun intervento per l’edificio pericolante
TERAMO. «Nessun progetto risulta agli atti per la messa in sicurezza dell'edificio pericolante in via Tripoti». Lo afferma il presidente del comitato di quartiere della Gammarana Alfonso Marcozzi in...
TERAMO. «Nessun progetto risulta agli atti per la messa in sicurezza dell'edificio pericolante in via Tripoti». Lo afferma il presidente del comitato di quartiere della Gammarana Alfonso Marcozzi in uno scambio di mail con i tecnici del Comune sulla questione. L'amministrazione, dopo la nuova denuncia indirizzata alla procura dal rappresentante dei residenti della zona, ha ricordato che la rimozione dello stato di pericolo rappresentato dall'immobile in parte già diroccato era dettata in un'ordinanza firmata dal sindaco Maurizio Brucchi a marzo e rivolta ai proprietari dell'immobile. La sollecitazione è stata ripetuta a settembre dal dirigente dell'ufficio tecnico Remo Bernardi ma Marcozzi evidenzia che dell'intervento richiesto non esiste ancora traccia. I proprietari hanno incaricato un tecnico per la pianificazione delle opere di messa in sicurezza e qualche giorno dopo hanno presentato la comunicazione d'inizio attività per la demolizione dell'immobile. A queste dichiarazioni, secondo il presidente del comitato di quartiere, non è seguito nulla di concreto. Le ordinanze, dunque, sarebbero state del tutto disattese con «la produzione di carta al solo scopo di consumare tempo per non intervenire». (g.d.m.)

