Viabilità a dura prova Masso colpisce un’auto: illeso il conducente

Chiusi per cautela ponti tra Castelnuovo Vomano e Cellino e a Teramo Sant’Omero, bloccato un tratto di Statale 259. Allagamenti a Roseto
TERAMO. Fiumi in piena, strade chiuse, allagamenti e frane. La giornata di pioggia battente ha creato disagi e danni su tutto il territorio. Chiuso al traffico per precauzione, considerato l’ingrossamento del Vomano, il ponte tra Castelnuovo e Cellino lungo la Provinciale 23. La decisione è stata presa dalla Provincia dopo aver ascoltato i sindaci e a seguito di sopralluogo. Sul posto il presidente Diego Di Bonaventura, i tecnici e il dirigente Francesco Ranieri. Interdetto al traffico anche un tratto della Provinciale 1 in direzione mare-monti a Controguerra, tra l’innesto e la rotatoria di Pagliare del Tronto. La chiusura si è resa necessaria per lo straripamento del fiume che ha causato il cedimento della scarpata e di una parte della corsia di marcia.
TERAMO. Forti disagi a San Nicolò dove si è allagato l’ingresso della scuola Serroni e sono state interrotte le attività nel Palasport per infiltrazioni d’acqua. Per liberare l’accesso all’edificio scolastico, sotto gli occhi di genitori infuriati, sono interventi operai del Comune e l’assessore Valdo Di Bonaventura. Per il palazzetto, gestito dalla società Teramo sport che ha fermato le attività, l’assessore Sara Falini ha annunciato interventi già programmati per risolvere le criticità. La piena del Tordino ha comportato la chiusura del ponte a catena in zona Carapollo.
entroterra. Tragedia sfiorata a Castelli sulla Provinciale 37 all’altezza della frazione di Casette. Un grosso masso ha colpito un’auto in transito. Per fortuna il masso ha colpito la parte anteriore dell’auto danneggiandola, ma il guidatore è rimasto illeso. Sono intervenuti i mezzi della Provincia per sgomberare l’area e ripristinare la viabilità. Si sono registrati, inoltre, allagamenti in varie strade e in un’abitazione. «Il masso è stato rimosso, scongiurando il peggio», spiega il sindaco Rinaldo Seca, «sollecito la Provincia a fare verifiche sul distacco e adottare le soluzioni necessarie». Frane anche in altri comuni dell’entroterra. Le squadre sono intervenute sulla Provinciale 48 a Valle Castellana per uno smottamento nei pressi del lago Talvacchia e a Isola del Gran Sasso sul tratto che porta a San Massimo, dove si sono verificate una serie di cedimenti che hanno bloccato l’ingresso al paese. Smottamenti anche a Montorio dove sono intervenute le squadre comunali guidate dai tecnici e dall’assessore Francesco Esposito.
VAL VIBRATA. Problemi anche a Sant’Omero. Lungo la Statale 259, al bivio con la zona artigianale, è venuto giù un fiume d’acqua che ha reso impercorribile un tratto della strada. Nella zona interrotta che porta a Case Alte è franato una parte del versante che costeggia la strada comunale chiusa da oltre un anno e per la quale il Comune aveva perso il finanziamento per la messa in sicurezza. Lungo la fondovalle del Salinello acqua e fango hanno invaso una parte della carreggiata creando problemi alle abitazioni ai lati della Provinciale 8. Il problema si era già presentato un mese fa. Disagi anche nelle strade di campagna di proprietà comunale che ancora attendevano il ripristino delle condizioni di percorribilità.
MARTINSICURO . Le ultime mareggiate, per l’ennesima volta, hanno messo a nudo la situazione disastrosa dell’erosione del litorale sud di Villa Rosa: la sabbia è quasi sparita e le onde hanno nuovamente attaccato le strutture posizionate sulla spiaggia, alcune delle quali appaiono come vere e proprie palafitte, e le scogliere messe a protezione del lungomare.
ROSETO. Allagata di nuovo via Tamigi. Si tratta di una situazione che ormai si verifica puntualmente quando c'è il mare grosso con l’acqua che, una volta oltrepassati gli scogli, si riversa lungo la strada causando notevoli disagi. Le difficoltà, comunque, sono state parzialmente a partire dal pomeriggio. (red.te)
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