Viabilità, rispunta il piano per la zona sud

10 Febbraio 2022

La consigliera Vannucci: «L’obiettivo è riproporre il progetto varato dall’amministrazione Pavone»

ROSETO. «La nostra intenzione è riprendere il vecchio progetto sulla viabilità nella zona sud di Roseto, ma aspettiamo l’istituzione dei consigli di quartiere per confrontarci con i cittadini». È l'idea della consigliera di maggioranza con delega alla viabilità Valentina Vannucci, che rispolvera il progetto presentato nei primi mesi del 2016 dall’allora amministrazione Pavone.
Dopo la revisione della zona nord, da via Adriatica a via Veronese, dove nel 2015 furono istituiti sensi unici oltre al rifacimento della segnaletica, l’amministrazione guidata da Enio Pavone, con l’allora consigliere Filiberto Di Giuseppe oggi nella Lega, avrebbe voluto intervenire anche a sud, ma la consiliatura finì e il sindaco Sabatino Di Girolamo non ha ripreso quel progetto. «L’amministrazione Pavone», ricorda Vannucci, «organizzò tre incontri con i cittadini al Palazzo Del Mare, nell’ambito dei consigli di quartiere, per presentare il piano. Non posso dire quando riusciremo a intervenire, ma sicuramente la revisione della viabilità nella zona sud è un obiettivo». Il progetto prevede il riassetto della viabilità da piazza Sacro Cuore fino alla Statale 150, tra la collina e la ferrovia.
A parte qualche cambiamento durante la precedente amministrazione, con senso unico in via Romagna dall’incrocio con via Rubicone fino all’incrocio con via Manzoni, e in via Mazzola, e ancora prima il senso unico istituito in via Piave, negli ultimi 20 anni si è fatto poco o nulla. Servirebbe la segnaletica orizzontale e verticale per i parcheggi e sensi unici in zone critiche, come ad esempio via Trasimeno. (l.v.)
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