Viabilità, serve un piano per evitare il caos in città

5 Settembre 2021

Il Comune studia modifiche: circonvallazione Ragusa potrebbe diventare a senso unico per ridurre l’impatto della chiusura di metà ponte San Gabriele

TERAMO. Si apre una settimana intensa sul fronte della viabilità in città. Sul tavolo ci sono da affrontare due temi strettamente connessi fra loro: il trasporto scolastico e i cantieri sulle strade. Dal 13 settembre, con l'avvio delle attività scolastiche in presenza, il traffico aumenterà notevolmente: vanno conciliate esigenze diverse e create soluzioni che evitino il caos.
Per quanto riguarda il sistema dei trasporti, mercoledì tornerà a riunirsi il tavolo tecnico coordinato dalla Prefettura di Teramo dal quale verrà fuori un nuovo piano anche alla luce delle recenti linee guida del Governo sul punto. A confrontarsi sono i rappresentanti delle aziende di trasporto pubblico, di enti e amministrazioni, della Asl, degli istituti scolastici e delle forze dell'ordine. Con ogni probabilità si ricalcherà il sistema già rodato degli ingressi scaglionati nelle scuole per evitare il sovraffollamento sugli autobus e limitare le possibilità di contagio da Covid. Sui mezzi pubblici urbani la capienza sarà dell'80% e l'uso della mascherina resta obbligatorio. Non servirà invece il Green pass, obbligatorio invece per viaggi di media e lunga percorrenza. «La Prefettura sta conducendo un ottimo lavoro. La salute pubblica è prioritaria e il sistema adottato nei mesi passati ha funzionato: ingressi e uscite dalle scuole in orari diversificati e potenziamento dei trasporti. Sarà questa la strada da percorrere», spiega l'assessore al traffico del Comune di Teramo Maurizio Verna, che è al lavoro anche per ridurre al minimo i disagi che sicuramente ci saranno dal 13 settembre.
I cantieri attualmente presenti in città sono diversi, da via Po a ponte San Gabriele, e il rischio di ingorghi e code soprattutto nelle ore di punta è alto. Il Comune quali misure pensa di adottare? «Domani», dice Verna, «faremo un sopralluogo nel cantiere di via Po dove si sta realizzando la nuova rotonda: i lavori procedono spediti e nel giro di pochi giorni la viabilità in quel tratto e nelle vie vicine come Fonte Regina e ponte San Ferdinando potrebbe tornare alla normalità. Crediamo di poter ripristinare una viabilità regolare prima dell'avvio delle scuole poiché i lavori che restano da fare non necessitano delle attuali restrizioni». Ma se lungo via Po si procede verso un ritorno alla normalità, pur con cantieri in corso, il nodo che preoccupa di più si chiama ponte San Gabriele. L'assessore in primis non nasconde i suoi timori: «I lavori dell'Anas vanno a rilento e la corsia unica rischia di creare tanti disagi. Dal canto nostro proviamo a studiare delle soluzioni e un’ipotesi potrebbe essere l'istituzione del senso unico a scendere in circonvallazione Ragusa: snellirebbe il traffico in una delle aree più critiche della città», aggiunge Verna.
Da domani, intanto, riprendono in alcune zone di Teramo i lavori di ripristino dell'asfalto a cura di Open fiber. Si parte da Fonte Baiano, per passare poi a Colleparco e Villa Mosca.
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