Viadotti A24, l’udienza slitta perché il giudice è incompatibile

16 Luglio 2022

TERAMO. Il giudice Marco Procaccini si è dichiarato incompatibile e l’udienza preliminare sul caso della manutenzione dei viadotti in A24, prevista ieri mattina nel tribunale di Teramo, è stata...

TERAMO. Il giudice Marco Procaccini si è dichiarato incompatibile e l’udienza preliminare sul caso della manutenzione dei viadotti in A24, prevista ieri mattina nel tribunale di Teramo, è stata rinviata al prossimo 29 settembre davanti al gup Lorenzo Prudenzano. Nulla di fatto, dunque, per il fondamentale passaggio previsto dal codice di procedura penale dopo la chiusura dell’inchiesta da parte dei pm Laura Colica e Silvia Scamurra e la conseguente richiesta di rinvio a giudizio. Richiesta che, in questo caso, riguarda Carlo Toto, l’imprenditore proprietario di Strada dei Parchi (la concessionaria delle autostrade A24 e A25), e altre figure apicali della società. Inizialmente gli indagati erano dieci, poi la Procura di Teramo ha chiesto l’archiviazione di alcune posizioni e della fattispecie delittuosa dell’abuso d’ufficio. Le accuse che restano in piedi per Toto e gli altri imputati sono quelle di attentato alla sicurezza dei trasporti e inadempimento di contratti di pubbliche forniture. La tesi della Procura è che per sette viadotti del tratto teramano dell’A24 la manutenzione sia stata carente al punto da metterne a rischio la sicurezza.(d.v.)