Viale Bovio, taglio per i platani malati

Saranno abbattuti tutti quelli che si trovano entro 30 metri dalla pianta che qualche giorno si è schiantata al suolo
TERAMO. Molti dei secolari platani di viale Bovio saranno tagliati. Sicuramente dovranno essere abbattuti quelli che si trovano nel raggio di trenta metri dall’albero caduto a terra qualche giorno fa, fortunatamente in un momento in cui non c’erano passanti. Quel platano è stato colpito dal cancro colorato, un microrganismo estremamente virulento che riesce a far morire platani, anche secolari, in pochi anni. Tracce sono state trovate sul moncone del tronco della pianta tagliata.
La diagnosi è stata fatta dall’ufficio fitosanitario della Regione e ora mette a repentaglio il destino dei circa cento platani secolari che vestono di verde una delle vie principali del capoluogo. Essendo molto contagioso, il cancro colorato può aver colpito altri esemplari o provenire addirittura da altre piante; per questo dovranno essere sicuramente abbattuti gli alberi situati nel raggio di 30 metri da quello malato. Poi dovranno essere verificati tutti gli altri e se vi sono altre diagnosi infauste si potrebbe innescare un devastante effetto domino. Ogni albero tagliato verrà comunque prontamente sostituito con la piantumazione di un altro. «Purtroppo abbiamo ricevuto la comunicazione della presenza della patologia dall’Ufficio preposto della Regione», ha spiegato l’assessore comunale Valdo Di Bonaventura, «ora taglieremo gli alberi entro i 30 metri da quello malato e poi torneranno gli agronomi a operare le verifiche puntuali e necessarie su quelli rimasti. Dobbiamo capire quanti alberi verranno sacrificati, se verranno coinvolti anche quelli che sono stati piantati da pochi anni e cercare di salvare quello che si può». L’operazione di taglio per la quale ancora non c'è una data è delicata perché richiede una procedura particolare nell’abbattimento, con il legname che deve essere bruciato e la zona attorno disinfettata con l'ammoniaca per evitare ulteriori contagi. «Stiamo valutando se affidare alla Teramo Ambiente o a qualche ditta specializzata le operazioni», dice Di Bonaventura, «siamo consapevoli che il viale potrebbe deturparsi, per questo opereremo a malincuore il taglio, ma la sicurezza ha la sua priorità assoluta: non possiamo permettere che cadano altri rami perché le piante sono malate. Tuttavia provvederemo a reintegrarle per restituire a viale Bovio le sue piante».
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