Viale Bovio, tolti i platani malati: ma ci sono altri alberi a rischio

Le verifiche del Comune proseguiranno per accertare ulteriori contagi dovuti al “cancro colorato” Per ogni taglio si spendono mille euro. Crolla una pianta nel cortile del comitato civico di via Tevere
TERAMO . Viale Bovio non avrà più lo stesso aspetto senza i suoi platani secolari. È iniziato ieri l’abbattimento di sei esemplari, vicini a quello caduto nei giorni scorsi per il maltempo e risultato contagiato dal cosiddetto “cancro colorato”, che si trovano nel tratto di strada a ridosso dell’edicola. L’intervento, disposto dal Comune e messo in atto da operatori della Team con la supervisione dell’assessore alle manutenzioni Valdo Di Bonaventura, del vigile ecologico e dei tecnici del servizio fitosanitario regionale, è stato quasi completato. Resta un solo albero da tagliare, ma probabilmente l’operazione non finirà qui. Anche gli esemplari abbattuti sono stati attaccati dal microrganismo che li corrode dall’interno svuotando i tronchi e rendendoli fragili. Per questo, considerato che va bonificata un’area di 30 metri intorno a ciascuna pianta malata, nei prossimi giorni proseguiranno i controlli sugli alberi lungo la strada per individuarne altri contagiati. «Soprattutto i più anziani sono a rischio», evidenzia Di Bonaventura, «per cui è probabile che saranno necessari ulteriori abbattimenti». Per l’amministrazione si tratta anche di un costo non indifferente. Il taglio di ciascun albero, con la disinfestazione richiesta per bloccare il “cancro colorato”, costa mille euro che, moltiplicati per il numero di tagli ancora da definire, comporteranno un aggravio di spesa notevole. L’obiettivo è ripiantare platani giovani, ma anche questa operazione richiede risorse consistenti. «Bisogna rimuovere le radici delle piante abbattute, disinfettare in profondità e chiudere il buco», evidenzia l’assessore, «lì non può essere messo più nulla: il nuovo albero andrebbe sistemato in un altro punto». Si tratta, insomma, di un lavoro tutt’altro che semplice e che richiederà un’attenta valutazione da parte dell’amministrazione. Lo stato di salute delle piante in città, tra l’altro, continua a suscitare allarme per il rischio di crolli. Nel primo pomeriggio di ieri ha ceduto un albero nel cortile della sede del comitato di quartiere di via Tevere. Lo schianto non ha provocato danni all’edificio, tra l’altro inagibile dal sisma del 2016, ma ha bloccato l’accesso alla struttura temporanea utilizzata dai membri dell’associazione. (g.d.m.)
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