Vibrata, fermi i lavori sugli argini

4 Giugno 2016

La Provincia rassicura: ripartono presto e riasfaltiamo la Sp8/A

SANT’OMERO. Sono fermi i lavori di rifacimento degli argini lungo il torrente Vibrata fra Nereto e Sant’Omero lungo la Sp 8/A, ma la Provincia rassicura che riprenderanno a giorni, non appena saranno disponibili i fondi del ribasso d’asta. Il consigliere delegato alla viabilità, Mauro Scarpantonio, smentisce le voci che vedrebbero un errato calcolo dei costi di rafforzo degli argini del Vibrata con le gabbionate per cui l’impresa, terminati i lavori fino a concorrenza di spesa, avrebbe smobilitato. «Sarà la stessa impresa a ripartire con i lavori che vedranno la costruzione di gabbionate in direzione Lago Verde», precisa Scarpantonio, «le opere di difesa degli argini inizieranno entro il mese».

Sul versante neretese il Vibrata, nelle ultime due alluvioni, aveva eroso argini e strada per cui, oggi, la Sp 8/A risulta ridotta di carreggiata. I lavori programmati dalla Provincia (per un importo iniziale di 300mila euro, finanziati in sede di dichiarazione dello stato di emergenza in relazione alle eccezionali avversità atmosferiche che hanno colpito il territorio della provincia di Teramo nel marzo 2011), avverranno a blocchi. Nell’attesa della ripartenza del cantiere, l’amministrazione di Renzo Di Sabatino provvederà a ricostruire parte della strada che risulta completamente logora ed impercorribile fino all’innesto con la strada provinciale 8 del Salinello. Il fondo stradale mette a dura prova gli ammortizzatori delle vetture.

E’ una strada trafficata, l’unica che Nereto ha per raggiungere la fondovalle del Salinello. Ebbene, Scarpantonio annuncia che per metà mese dovrebbero partire i lavori di asfaltatura per circa un chilometro, partendo dall’incrocio con la strada provinciale 8. Dunque, il ripristino della viabilità avverrà in tempi diversi dovendo la Provincia lavorare tanto nel letto del torrente per difenderlo dalle piene, quanto in superficie essendo la strada impercorribile e insicura.

Alex De Palo

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