Video e libri degli alunni sul rispetto

29 Maggio 2018

Presentati i lavori delle scuole medie che hanno vinto il concorso dell’Adsu

TERAMO. Si è svolta ieri mattina nella sala polifunzionale della Provincia la presentazione dei progetti che hanno vinto il concorso di idee denominato “Generiamo Rispetto”.
Il concorso, organizzato dall’Azienda per il diritto gli studi universitari di Teramo (Adsu) in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo e con il contributo organizzativo della Provincia di Teramo e della Tua spa, ha bandito il concorso per promuovere l'educazione al rispetto di genere, anche in base a quelle che sono le direttive del ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca.
Hanno partecipato al concorso gli allievi delle scuole medie della provincia di Teramo che ieri hanno presentato i loro progetti volti «a promuovere e stimolare alla riflessione, negli adolescenti, sul senso del rispetto per se stessi e per gli altri come fondamento del vivere e di ogni sana relazione, nonché sulla prevenzione dei fenomeni della violenza nei rapporti familiari ed interpersonali e della fragilità degli adolescenti nelle relazioni con i pari e con gli adulti», si legge in una nota dell’Adsu.
Il 1° classificato, l’istituto comprensivo Roseto 2 “Fedele Romani” si è cimentato in un video con il progetto “Generazione rispetto”, che ha vinto un finanziamento di 800 euro.
Un libro, invece, la produzione del 2° classificato, l’ istituto comprensivo Corropoli “Adamo Zuccarini”. Con il progetto “Memoria. Nessun ricordo senza conoscenza” i ragazzi hanno scritto un libro sull’importanza dei ricordi, da quello della Shoah, a quello più recente del sisma e terremoto del 2017.
Un video di animazione quello in cui si è cimentato il 3° classificato, l istituto comprensivo di Castellalto “Margherita Hack" con il progetto “In campo! Registi e attori di emozioni” in cui si traggono importanti insegnamenti da una sfida sportiva fra due scuole.
Il 3° classificato a parimeito, l’istituto Comprensivo di Teramo “Savini-San Giuseppe- San Giorgio” con il progetto “Tanti modi per dire rispetto” ha voluto scrivere un libro in cui approfondisce l’importanza della parità di genere.
A rappresentare l’Adsu ieri mattina il vicepresidente Lucia Verticelli, che ha ideato, mesi fa, il bando: «E’ stata un’occasione importante per far riflettere i ragazzi sull’importanza del rispetto reciproco, declinato nei tanti aspetti della vita quotidiana. Questo bando, visti gli ottimi risultati, sarà ripetuto anche nei prossimi anni».