Vie del Gusto, chiuse 14 strade per consentire i tavoli all’aperto

Ordinanza del Comune: da ieri stop al traffico in tutti i fine settimana con divieti dalle 18 alle 3 L’assessore Verna: «L’area pedonale allargata dopo aver sentito i commercianti e i ristoratori»
TERAMO. Stop al traffico nel centro storico durante il fine settimana. Nascono le vie del Gusto: quattordici strade che per tutta l'estate e fino al 31 dicembre 2021 saranno pedonalizzate per favorire il passeggio, la ristorazione, l'intrattenimento. Da ieri è in vigore la nuova ordinanza del Comune di Teramo che riscrive in parte la viabilità cittadina: dal giovedì al sabato, dalle ore 18 alle 3 del mattino, niente più auto in centro.
La misura era stata introdotta la scorsa estate: un esperimento che era piaciuto a commercianti e teramani e che quest'anno non solo viene riproposta ma viene significativamente incrementata con ben quattordici vie interessate. Una scelta che da un lato si allinea con l'emergenza sanitaria non è del tutto alle spalle, dall'altra si inserisce in una visione più ampia che il Comune sta applicando nella ripartenza e nel rilancio della città sotto il profilo economico, turistico e culturale. Dove per cultura si legge anche enogastronomia.
Le strade che rientrano nell'Apu (area pedonale urbana) sono quelle che insistono a ridosso di corso San Giorgio, corso De Michetti, piazza Verdi. Si tratta di vie dove si trovano bar, ristoranti, pizzerie, enoteche e birrerie che ora potranno affiancare ai benefici delle concessioni del suolo pubblico date per Covid anche una maggiore e migliore qualità del servizio senza il passaggio di auto accanto ai tavoli. «Abbiamo riproposto l'idea dello scorso anno aggiungendo molte strade e rendendo più estesa l'area pedonale: un lavoro svolto ascoltando commercianti, ristoratori e residenti», spiega l'assessore comunale alla viabilità Maurizio Verna.
La misura oltre al tema urbanistico parla anche dell'estate alle porte, segnando l'inizio di quelle che saranno le attività e gli eventi che si svolgeranno dal 2 luglio e fino a settembre. «E' il primo passo verso la realizzazione del cartellone degli eventi: le chiusure predisposte creeranno le condizioni per favorire e agevolare le manifestazioni rendendo più godibile la città. L'ordinanza ovviamente può essere modificata in base alle necessità che potrebbero sorgere», aggiunge l'assessore al commercio e agli eventi Antonio Filipponi, ideatore di Teramo Natura Indomita, contenitore estivo che a giorni verrà presentato. Le vie del gusto, così come il tema dell'enogastronomia, avranno un ruolo importante all'interno del cartellone. Accanto a concerti e mostre, infatti, ci saranno eventi pensati in collaborazione con i ristoratori per promuovere la cucina teramana, divulgarne caratteristiche e peculiarità. L'enogastronomia si propone quest'anno come biglietto da visita di pregio, come richiamo goloso per portare turisti in città. Diverse le idee: dai menù coi piatti tipici, agli aperitivi a chilometro zero, fino alle degustazioni gourmet coi prodotti locali. Accanto a questo, anche momenti di confronto e dibattiti sul tema con nomi importanti della ristorazione nazionale.
Intanto da ieri è scattata l’ordinanza per il centro storico teramano ed è previsto lo stop al traffico nelle vie: Comi; D’Annunzio; Forti (tra via Comi e via Paladini); Paladini (tra via Veneto e Duca degli Abruzzi); Muzii (da Piazza Verdi a Corso Cerulli); Sant' Antonio (da via Savini a corso De Michetti); Stazio (da via S. Antonio a via Muzii). E ancora: vico del Ragno; via Campana (da via D’Annunzio a Piazza Cellini); via Nicola Palma (da corso Cerulli a via del Municipio); via Capuani; via del Mercato (da via della Verdura a Piazza Martiri Pennesi). Sarà chiusa al traffico nel weekend dalle 19,30 alle 3 via Vittorio Veneto; corso de Michetti (fra Porta reale e via Cirillo) sarà chiuso tutti i giorni dalle 18 alle 3.
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