Vigilessa morta, bloccato il funerale

25 Febbraio 2020

I familiari presentano un esposto, la Procura apre un’inchiesta e dispone l’autopsia. Per ora non ci sono indagati

ROSETO. La camera ardente era stata allestita a Palazzo del mare e la salma ieri mattina era già giunta da Teramo quando è arrivato lo stop ai funerali di Tiziana Gimminiani, la 64enne vigilessa della polizia municipale morta sabato all’ospedale di Teramo. I funerali (in programma alle 15 di ieri nella chiesa del Sacro Cuore) sono stati bloccati su disposizione della Procura teramana dopo che i familiari della donna hanno presentato un esposto denuncia ai carabinieri per chiedere chiarimenti su eventuali responsabilità mediche.
Il fascicolo per il reato di omicidio colposo è stato aperto dal pm di turno Francesca Zani che, così come è previsto in questi casi, ha disposto l’autopsia. L’incarico verrà affidato nella giornata di oggi. Fino a ieri sera il magistrato non aveva iscritto ancora nessun indagato nel registro, anche se è ipotizzabile che ciò avvenga già nelle prossime ore in presenza di un atto irripetibile come l’autopsia visto che l’avviso di garanzia consente agli indagati di poter nominare un proprio consulente. Nella giornata di ieri, intanto, la polizia giudiziaria, su delega del pm, ha sequestrato documentazione medica tra cui la cartella clinica.
La donna era molto conosciuta a Roseto dove era maresciallo della polizia municipale e animatrice dell’associazione “Il gomitolo dell’amore”, un gruppo di donne appassionate di uncinetto che svolge attività benefica e di decorazione di alcuni angoli della cittadina. Era ricoverata all’ospedale di Teramo da circa un mese in seguito a un’ischemia all’arteria aorta . Nel corpo dei vigili urbani, nel quale era in servizio da 35 anni, il sottufficiale scomparso si occupava in particolare di incidenti stradali e ambiente. Si dedicava con grande passione all’associazione delle “gomitoline”, come vengono chiamate affettuosamente le tante impegnate nell’associazione molto attiva sul fronte della beneficenza. Nella giornata di domenica tra i primi ad esprimere cordoglio per la morte della donna è stato il sindaco Sabatino Di Girolamo che con un post su Facebook ha ricordato il suo impegno sul lavoro e la sua dedizione alle attività di beneficenza.(d.p.)
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