Vigili armati, formazione conclusa

Alba, manca solo l’acquisto delle pistole. Ma l’organico dovrà essere potenziato
ALBA ADRIATICA. Conclusi la formazione obbligatoria e l’addestramento, gli agenti della polizia locale di Alba Adriatica possono ora portare la pistola Beretta nel cinturone. Manca poco all’avvio dell’applicazione del regolamento che stabilisce l’uso dell’arma da fuoco per i vigili urbani per i servizi esterni. Il Comune deve disporre l’acquisto delle armi che saranno personalmente assegnate agli agenti effettivi (non agli stagionali). Ne sarà data comunicazione alla prefettura per l’iter previsto e le relative autorizzazioni, poi i vigili urbani potranno girare armati. Dal punto di vista strutturale, intanto, il comando di via Bafile è stato ammodernato nella parte dove è prevista l’armeria. Portone blindato e infissi sono stati installati, come pure sono stati effettuati gli interventi murari necessari ad isolare l’armeria. Mancano le cassette di sicurezza e le telecamere obbligatoriamente previste.
Il Comune di Alba Adriatica stava affrontando con i sindacati l’esigenza di mettere mano al regolamento di polizia locale per dotare i vigili urbani dell’arma appena prima che si scatenassero gli episodi di violenza dell’estate 2020. Ora le procedure sono state quasi tutte espletate ma il sindaco di Alba Adriatica, Antonietta Casciotti, se da un lato ha risolto oramai il problema dell’armamento in servizio, deve ora risolvere quello della copertura del cosiddetto terzo turno per la prossima stagione. Si era partiti mettendo mano al regolamento di polizia per adeguarlo all’esigenza di un corpo armato, con l’obiettivo di giungere anche al potenziamento delle unità di polizia locale. Questo era il percorso tracciato dall’amministrazione albense. Il Comune è in sott’organico e procederà ad assumere nuovi agenti; però è in estate che occorre potenziare il servizio assumendo vigili stagionali, spesso pochi rispetto alle necessità per via dei limiti imposti dal bilancio. (a.d.p.)
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