Vigili urbani, addio al comando unico

Le polizie locali di Silvi e Pineto si dividono da gennaio. Verrocchio propone: teniamo comunque insieme alcuni servizi
SILVI. Scambio di accuse tra Silvi e Pineto per l’imminente scioglimento del comando unico di polizia municipale. La convenzione stretta tra i due Comuni nel giugno 2011 va in soffitta dal 1° gennaio 2017 con una scia di polemiche. L’attuale comandante Giovanni Cichella tornerà a dirigere solo i vigili pinetesi mentre prenderà le redini a Silvi il vicecomandante Giustino Michetti, in attesa di un nuovo bando.
In una nota il Comune di Silvi spiega i motivi della scissione: «A seguito di una lunga e attenta valutazione siamo arrivati all’epilogo. Da due anni da quando ci siamo insediati, si è cercato di far decollare il progetto messo in piedi dalla vecchia amministrazione, in cui si prevedeva la scelta di avere un corpo unico di polizia locale idoneo ad assicurare un maggior servizio pubblico. L'attuazione pratica di tale scelta non ha portato i risultati sperati e pertanto il corpo dei vigili unico verrà sciolto, ogni Comune tornerà ad avere il proprio comando». Il Comune spiega che le ragioni che hanno contribuito alla risoluzione sono molteplici, «principalmente legate all’ impossibilità fisica di avere la sede del comando unico posto a metà strada tra le due città, in modo da rendere davvero unici i servizi, volontà, quest'ultima, alla quale l'amministrazione Comignani ha da sempre e solo lavorato autonomamente, senza supporto del Comune di Pineto. Silvi con i sui più di sedicimila abitanti, richiama a se numerose problematiche non più gestibili con un corpo a metà servizio e con l'impossibilità concreta di non poter dare risposte immediate ai cittadini». L’unione dei comandi era stata motivata anche dall’abbattimento di spese. Al riguardo l’assessore al bilancio Giovanni Rocchio puntualizza: «la separazione dei comandi non inciderà sui conti: il numero di agenti non varierà e che un comandante a tempo pieno costa di più di un vicecomandante. Ora utilizzeremo le risorse a disposizione in attesa di un nuovo bando».
Sulla questione, il sindaco di Pineto Robert Verrocchio replica: «la nascita di un comando unificato era un obiettivo importante, e non ho dubbi sul fatto che il sindaco di Silvi sostenga di averci lavorato, anche in considerazione del fatto che gli unici edifici da lui ritenuti adatti erano sul territorio di Silvi. La sperimentazione che abbiamo portato avanti per due anni e mezzo ha mostrato i suoi aspetti positivi e negativi, anche alla luce dei differenti contesti socio-economici delle due città. Credo che con la nuova convenzione che Pineto ha proposto si potranno valorizzare gli aspetti positivi. Proporremo infatti una nuova convenzione a Silvi in cui si prevede la condivisione di alcuni servizi, pur mantenendo l’autonomia dei comandi».
Domenico Forcella
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