Villa Ardente, via alla scogliera

Pineto, partono i lavori della Regione per proteggere la pineta Catucci dal mare
PINETO. Al via i lavori di difesa della costa nella zona di Villa Ardente a Pineto. È partita ieri la realizzazione del primo lotto dell’intervento per allestire la scogliera sommersa nel tratto di mare a nord della foce del Calvano, in corrispondenza della pineta Catucci. Il progetto, diviso in tre parti, prevede la realizzazione di una scogliera con massi di dieci metri, immersi a una profondità di due metri e per un’estensione di 880 metri a partire dal pennello esistente. A quest’opera si aggiungerà il ripascimento dell’arenile con 32mila metri cubi di sabbia. Nello specifico, il primo lotto dell’opera, finanziato con fondi del Pnrr per un importo di 950mila euro e affidato per la realizzazione alla ditta Pavone Costruzioni di Atri, mira a ridurre il fenomeno erosivo lungo la costa pinetese.
In rapida successione verranno realizzati gli altri due lotti già finanziati dalla Regione. «Si tratta di un intervento atteso da tempo, che permetterà la messa in sicurezza e la massima protezione delle aree costiere nel tratto della pineta Catucci», dichiara il sottosegretario alla giunta regionale Umberto D’Annuntiis, «e fornirà una risposta concreta d un problema annoso che affligge la costa pinetese e la sua economia». Anche l’ultima mareggiata dei giorni scorsi ha fatto danni a Villa Ardente. Le onde hanno invaso i varchi di accesso che dalla pineta conducono sulla spiaggia scaraventando sulle scale un consistente quantitativo di ghiaia e detriti. Una parte della recinzione a confine con la pista ciclabile è crollate e sono sprofondati anche alcune piante di tamerici. I lidi si sono salvati solo grazie ai cubi di cemento posizionati davanti al mare. L’avvio dei lavori, dunque, dovrebbe evitare il ripetersi di questi fenomeni.

