Villa Clemente, più posti nella sala conferenze

Roseto. Il Comune vuole raddoppiare i 100 previsti nella struttura da recuperare Attesi a breve i nulla osta della Soprintendenza e di Rfi per avviare l’intervento
ROSETO. Più posti nella sala conferenze, rispetto ai 100 previsti, e rendere più funzionale la struttura. È l’obiettivo del Comune per la riqualificazione da 5 milioni di euro di villa Clemente. L’amministrazione attende il parere di Soprintendenza e di Rfi (Rete ferroviaria italiana) sul progetto aggiornato per l’avvio degli interventi. «A stretto giro dovrebbero arrivare i pareri», sottolinea il vice sindaco con delega ai lavori pubblici Angelo Marcone, «c’è la progettazione definitiva e l’obiettivo è avere la struttura salvaguardata nella sua interezza, ma rispetto al progetto iniziale presentato dalla precedente amministrazione che prevedeva solo 100 posti, puntiamo a raddoppiarli».
Il primo progetto era stato appunto presentato nel 2021 dall’amministrazione guidata dal sindaco Sabatino Di Girolamo ed era stato bocciato dal Governo perché «inadempiente all’indicatore target Pnrr». Il passato esecutivo però ha successivamente investito ulteriori 900 milioni di euro sul bando nazionale e così il progetto è stato finanziato con 5 milioni di fondi Pnrr. L’intervento, nel frattempo ereditato dall'attuale amministrazione, ha ricevuto una seconda bocciatura da parte di Soprintendenza e Rfi: la Soprintendenza ha dato parere sfavorevole sull’estensione planimetrica del teatro previsto a villa Clemente, mentre Rfi sulla distanza dalla ferrovia. Per questo l’amministrazione Nugnes ha dovuto aggiornare il progetto.
«Abbiamo raccolto la base progettuale che è stata messa a gara», prosegue Marcone, «ed è stata aggiornata con offerte tecniche migliorative, da chi ha partecipato al bando. L'obiettivo, ribadisco, è quello di cercare delle soluzioni tecniche insieme ai progettisti e all’impresa che possano rendere il più possibile funzionale la struttura, aumentando i posti. Ovviamente tutta la facciata dell'edifico verrà salvaguardata». Ai 5 milioni iniziali si sono inoltre aggiunti 500mila euro disponibili grazie al finanziamento statale del fondo opere indifferibili. In passato erano stati sollevati diversi dubbi sull’esiguo numero di posti nella sala conferenze e dunque un ampliamento rispetto al progetto iniziale renderebbe molto più funzionale la struttura. Destano tuttora diverse perplessità le condizioni esterne di villa Clemente. Il giardino è stato sistemato alcuni mesi fa, ma le potature non sono state smaltite e ci sono anche diversi rifiuti.
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