Villa comunale, il parco riaperto dopo sei anni

ROSETO. Da ieri mattina, dopo sei anni di chiusura, il parco della villa comunale di Roseto è di nuovo fruibile dai cittadini e dai turisti. Grazie anche all’organizzazione dell’evento “Roseto Opera...
ROSETO. Da ieri mattina, dopo sei anni di chiusura, il parco della villa comunale di Roseto è di nuovo fruibile dai cittadini e dai turisti. Grazie anche all’organizzazione dell’evento “Roseto Opera Prima”, e in particolare “Aspettando Roseto Opera Prima” che si svolgerà dal 5 al 14 luglio proprio nel giardino della villa, l’amministrazione Nugnes ha accelerato con i lavori e ora è tutto pronto. «Era una promessa fatta dalla mia amministrazione, e grazie al gioco di squadra siamo riusciti a riaprire questo spazio al centro della città», dice il sindaco Mario Nugnes, «è vitale per i cittadini, per i turisti e per gli eventi che sono già iniziati nei giorni scorsi».
Il giardino in realtà era stato riaperto due anni fa per alcuni mesi dalla precedente amministrazione, ma per colpa dei vandali è stato poi richiuso. Alla conferenza stampa di ieri, organizzata nel parco della villa, erano presenti oltre al sindaco il vicesindaco Angelo Marcone, gli assessori Gianni Mazzocchetti e Francesco Luciani, la presidente del consiglio comunale Gabriella Recchiuti, i consiglieri Vincenzo Addazii, Toriella Iezzi e Annalisa D’Elpidio, e l’agronomo Stefano Castorani che ha eseguito le verifiche di stabilità dei circa 120 alberi presenti nel parco della villa. «È un parco storico, importante per Roseto», spiega Castorani, «è stato fatto un censimento con la valutazione di stabilità degli alberi. Sulle piante più problematiche è stata effettuata un’analisi strumentale». Ora, dopo la riapertura del giardino e la riqualificazione del teatro all’aperto dove si svolgerà Roseto Opera Prima dal 15 al 19 luglio, resta da riaprire il piano terra della villa. «Resta solo da fare il collaudo», precisa il vice sindaco Marcone, «e tra qualche settimana riapriremo anche la villa. Il nostro impegno è quello di trovare risorse per completare tutto l’edificio, ovvero il primo e il secondo piano, e il bellissimo seminterrato». Infine Nugnes ha preso l’impegno, da qui a fine consiliatura, di coprire il teatro all’aperto per utilizzarlo anche in inverno. «Cercheremo di trovare fondi», conclude Nugnes, «è un nostro obiettivo».(l.v.)
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