Villa comunale, la riapertura slitta ancora

3 Febbraio 2023

Nuovi ritardi per il piano terra. Il sindaco: «Aspettiamo il preventivo per la caldaia e ci sono altre pratiche da risolvere»

ROSETO. Ennesimo rinvio per l'apertura del piano terra della villa comunale. L'amministrazione comunale, come conferma il sindaco Mario Nugnes, è ancora in attesa del preventivo per la caldaia e ci sono anche alcune pratiche burocratiche in corso. «Aspettiamo il preventivo per la pompa di calore per acquistarla, installarla e collegarla agli impianti già esistenti nel piano terra», precisa Nugnes, «c’è stato qualche rallentamento riguardo alla villa comunale perché gli uffici stanno lavorando al bilancio che dovremmo approvare entro fine mese. Ci auguriamo a breve di poter restituire il piano terra della villa alla città».
Un altro problema è rappresentato dagli arredi, sparsi per il territorio comunale e non dopo il trasferimento effettuato 6 anni fa prima dell’inizio dei lavori. Alcuni di questi mobili sono accatastati in un edificio all’autoporto, altri sono a Montepagano, ma bisognerà valutare in che stato siano.
Sono quasi 7 anni che è chiuso l’edificio simbolo della cultura rosetana. I lavori, coperti da un finanziamento da 1 milione e 140mila euro della Protezione Civile, hanno interessato il seminterrato, il tetto e il piano terra. Secondo il cronoprogramma iniziale i lavori, iniziati a giugno 2016, avrebbero dovuto essere conclusi entro il 2017. Una prima perizia di variante però, dovuta a una serie di interventi non previsti ha causato un primo ritardo. La precedente amministrazione avrebbe voluto riaprire la villa entro giugno 2018, ma c’è stata un’altra perizia di variante. Poi c’è stato blocco di due anni e mezzo e per questo la Dag costruzioni ha richiesto un cospicuo risarcimento danni all’ ex amministrazione per il cantiere bloccato che dopo un accordo bonario è stato ridotto. A dicembre 2020 è stato finalmente raggiunto l’accordo e nei primi mesi del 2021 è stata approvata la perizia di variante per far ripartire i lavori, conclusi a ottobre 2022.
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