Villa comunale lasciata nel degrado

11 Agosto 2018

Atri, la scarsa manutenzione si somma agli atti vandalici. I turisti protestano: «Pulite il simbolo della vostra città»

ATRI. La villa comunale di Atri rischia di sprofondare nel degrado. Quello che è uno dei punti più visitati e che dovrebbe essere il primo biglietto da visita per la città ducale che ospita migliaia di turisti, appare evidentemente trascurato. Le siepi basse in molti punti sono completamente secche, il che evidenzia che l’impianto di irrigazione non funziona adeguatamente.
Lungo il viale a fianco a delle panchine si vedono pezzi di calcinacci e di cemento buttati a terra, ci sono cumuli di potature non rimosse al centro delle aiuole, tronchi di pini capitozzati e non tagliati che danno un immagine desolante al paesaggio. Vandali hanno sporcato con le bombolette di vernice le rampe di accesso ai giardini. In alcuni angoli ci sono dei cassonetti per i rifiuti sparsi senza avere alloggiamenti propri.
Come se non bastasse nei giorni scorsi sono fioccate le proteste di molti frequentatori del belvedere per lo stato in cui versa la fontana centrale. Sporca, piena di alghe e puzzolente. La situazione del degrado della villa comunale era stata più volte segnalata dai cittadini al Comune che circa un anno fa aveva rivalutato la zona investendovi su e facendo addirittura un impianto di illuminazione a colori per i getti d’acqua della fontana.
Un turista sentenzia: «Il simbolo di Atri frequentato da migliaia di turisti dovrebbe essere un sito curato in ogni suo angolo, invece specie in estate è trascurato e le piante non sono irrigate. Il Comune intervenga: è inutile far arrivare gente ad Atri se la città si presenta sporca».
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