Villa Mosca, strada chiusa: parte il piano del Comune

Iniziati i rilievi per la bonifica di una frana che da anni blocca via Rivacciolo Verso la riapertura il percorso che snellisce il traffico in viale della Resistenza
TERAMO . Sono partiti ieri i sondaggi geologici e i sopralluoghi tecnici da parte del Comune di Teramo in via Rivacciolo, da anni chiusa a causa di una frana. L'intervento, il cui progetto preliminare è stato già approvato dalla giunta, andrà a snellire in traffico nel quartiere di Villa Mosca. La strada infatti collega viale della Resistenza con via San Marino, immettendo nella zona a ridosso dell’ospedale Mazzini, e permette di “tagliare” il percorso verso la struttura sanitaria e il centro città per chi abita nel quartiere o vi giunge da zone limitrofe. Ieri mattina il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Giovanni Cavallari ha preso parte al sopralluogo col tecnico incaricato di svolgere i rilievi idrogeologici propedeutici alla pianificazione dell'intervento di ripristino.
La strada va bonificata dalla vecchia frana e posta in sicurezza sotto l'aspetto geologico, va ricollocato l'asfalto e resa adeguata al transito veicolare. Il costo dei lavori è di circa 194mila euro. Via Rivacciolo e l'area limitrofa in questi lunghi anni di chiusura sono state spesso oggetto di atti di inciviltà con sistematici abbandoni di rifiuti: in diverse occasioni i volontari del Gadit e gli operai del Comune sono intervenuti per rimuovere sacchi e spazzatura lasciati fra la vegetazione. «Si tratta di una strada importante per il quartiere e la sua riapertura ci era stata chiesta con insistenza dai residenti: avevamo preso l'impegno di intervenire, consapevoli anche di come quella via possa effettivamente agevolare la viabilità della zona», spiega Cavallari che sui tempi di avvio dei lavori per ora non si sbilancia ma rassicura sul fatto che «le attività necessarie per riaprire dopo anni via Rivacciolo sono partite, i sondaggi geologici di oggi lo dimostrano: la strada tornerà fruibile». Quello in via Rivacciolo, per quanto interessi un tratto breve di strada, è un intervento molto atteso dai residenti di Villa Mosca e da chi arriva dalle zone circostanti proprio perché rappresenta un’alternativa al transito in viale della Resistenza.
L’amministrazione ha messo in cantiere altri interventi destinati a snellire il traffico nella zona. Questi interesseranno, in particolare, la parte bassa del quartiere, anch’essa alle prese con una viabilità inadeguata allo sviluppo urbanistico degli ultimi anni. Oltre alla sistemazione di via Villa Mosca, i progetti del Comune riguardano l’apertura di nuovi sbocchi lungo via Franchi, la cosiddetta “strada Castellani”, e nei pressi della sede Inps. L’allestimento di questi percorsi offrirà soluzioni più agevoli ai residenti. (v.m.)
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