«Villa Pavone approva il cantiere»

21 Febbraio 2017

Il consigliere Corona smentisce il presidente del comitato

TERAMO. L'avvio dei lavori per la realizzazione dello svincolo sotto la statale 80, tra Cartecchio e Villa Pavone, che aggirerà i quattro passaggi a livello della zona scatena polemiche. Il consigliere comunale dell'Ncd Luca Corona, residente nell'area interessata dall'intervento che prenderà il via a marzo, replica al presidente del comitato di quartiere Giuliano Lucenti. Quest'ultimo, in riferimento all'incontro dei giorni scorsi con i cittadini della zona organizzato dall'amministrazione per illustrare il progetto e le relative modifiche alla viabilità imposte dall'apertura del cantiere, aveva riportato perplessità e proposte emerse nel corso del dibattito.

Corona, però, la vede in tutt'altra maniera. Secondo lui, infatti, la proposta illustrata dall'amministrazione, dai rappresentanti di Rfi, la società che gestisce la rete ferroviaria e finanzierà l'opera con cinque milioni di euro, e dalla ditta appaltatrice è stata accolta positivamente dai residenti. Il consigliere precisa di aver organizzato lui l'incontro e aggiunge: «Mi sono impegnato personalmente durante questi anni seguendo tutto l'iter e battendomi per trovare soluzioni utili al conseguimento di tale obiettivo». Corona si chiede «come mai Lucenti, che non si è mai adoperato per tutto ciò e non si è mai speso per cercare fondi destinati alla realizzazione dell'opera, sollevi questioni che sono state chiarite nei minimi dettagli da persone competenti». Secondo lui, tra l'altro, il presidente è arrivato al termine del suo mandato e in passato ha guidato «un comitato costituito da un direttivo anonimo in cui i residenti non si sono mai riconosciuti». Per questo Corona invoca elezioni democratiche al più presto per la designazione dei nuovi rappresentanti del quartiere. (g.d.m.)