Villa Pavone, il Comune riqualifica il campo

1 Luglio 2021

Ma dall’opposizione Corona polemizza sugli impianti sportivi: «Scomparse quattro opere promesse»

TERAMO. Il Comune di Teramo annuncia l'avvio della riqualificazione del campo di calcetto di Villa Pavone, ma dall'opposizione piovono critiche sulla situazione complessiva degli impianti sportivi sul territorio comunale. In particolare è il consigliere Luca Corona a parlare di interventi previsti dall'attuale amministrazione nel piano triennale dei lavori e poi spariti nel nulla.
La giunta, su proposta dell'assessore allo sport Sara Falini, ha avviato la procedura di riqualificazione del campo in terra battuta, prevalentemente destinato all'utilizzo ricreativo e gratuito da parte dei residenti, dove verrà collocata erba sintetica. Costo dell'intervento 18mila euro. A breve saranno affidati i lavori. Ma sugli impianti è polemico il consigliere Corona che in una nota scrive che nel piano triennale dei lavori pubblici 2019-2021, approvato nel 2019, erano stati inseriti sei interventi: la riqualificazione del vecchio stadio comunale per 2,4 milioni; delle piscine e del campo di calcio dell'Acquaviva per 2 milioni e mezzo; la realizzazione di un campo polivalente a Villa Schiavoni per 99mila euro; il miglioramento del campo di San Nicolò per 2,3 milioni; il miglioramento dell'impianto di Villa Vomano per 1,2 milioni.
«Dopo tre anni, quattro dei sei interventi promessi sono scomparsi persino dall’attuale programma triennale dei lavori pubblici 2021-2023, con due eccezioni: il campo sportivo di San Nicolò, dove si procede unicamente alla manutenzione del manto per euro 500mila euro, abbandonando definitivamente gli altri lavori promessi pari a 1,8 milioni; e la riqualificazione del vecchio comunale per 2,4 milioni, di cui uno avrebbe già dovuto essere speso nel 2020 e adesso previsto per il 2021. Vedremo quando e se si farà», scrive Corona. (v.m.)
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