Villa Pozzoni diventa “zona 30”: velocità più bassa in nove strade

I nuovi limiti sono stati chiesti da cittadini e associazioni per la pericolosità delle vie della frazione Prevista anche l’installazione di 16 dossi rallentatori, nuova segnaletica e dissuasori della sosta
GIULIANOVA. Riduzione del limite di velocità massima a 30 chilometri all’ora, sedici nuovi dossi e rifacimento della segnaletica stradale orizzontale. Sono le principali modifiche contenute nell’ordinanza firmata dal comandante della polizia municipale Roberto Iustini e previste per diverse vie della frazione di Villa Pozzoni. Questi cambiamenti, decisi in seguito alla richiesta di cittadini e associazioni, riguarderanno via Falgioni, via Filomena Delli Castelli, via Pisa, via Pozzoni, via Firenze, via Forlì, via Prato e via Grosseto. «Le misure indicate dalla giunta comunale, ovvero riduzione del limite massimo di velocità di 30 chilometri all’ora, la collocazione di rallentatori di velocità e di dissuasori della sosta», si legge nell’ordinanza, «risultano idonee a ridurre i rischi derivanti dalla circolazione stradale sulle strade in oggetto, tutte interne al centro abitato e quasi ovunque costeggiate su ambo i lati da numerose abitazioni. Le strade citate inoltre sono per la maggior parte di ridotta larghezza e quasi completamente prive di marciapiedi, e tutte queste modifiche risultano idonee per tutelare l’incolumità dei conducenti e, soprattutto, dei pedoni». I nuovi dossi o rallentatori di velocità saranno installati, oltre alle strade già citate in precedenza, anche in via Traversa Falgioni, e inoltre è prevista la collocazione lungo la statale 80, all’inizio della frazione, di cartelli stradali indicanti la località “Villa Pozzoni” e di dissuasori di sosta in prossimità degli incroci con le strade del quartiere che si immettono sulla statale, ovvero via Pisa, via Firenze e via Grosseto.
Queste importanti modifiche che riguardano un intero quartiere sono state accolte positivamente dalla Fiab (Federazione italiana ambiente e bicicletta). «Un provvedimento atteso da tempo», dichiara il presidente Fiab Teramo, Gianni Di Francesco, «che arriva in un momento storico in cui in tante città italiane si pensa di creare zone 30, per la sicurezza di tutti gli utenti della strada e il miglioramento della qualità della vita. Sarebbe auspicabile che tutti i quartieri di Giulianova diventino “zone residenziali”, come definite dal codice della strada, creando “isole ambientali” con velocità moderata e accorgimenti urbanistici che permettano di recuperare spazio pubblico. Ci auguriamo inoltre», conclude Di Francesco, «che anche le altre città della provincia seguano l'esempio giuliese, creando una rete di “città 30” e adottando tutti i provvedimenti necessari per la sicurezza e il benessere dei cittadini, come a gran voce migliaia di persone stanno chiedendo con le manifestazioni delle ciclabili umane in tutte le principali città italiane».
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