Villa Ripa, sgomberati inquilini abusivi

1 Marzo 2017

Casa Ater era occupata da madre e figlio che non avevano più i requisiti ma non volevano andarsene

TERAMO. Proseguono gli sgomberi forzati di case popolari occupate abusivamente. Ieri mattina c’è stato lo sgombero di un appartamento di edilizia residenziale pubblica a Villa Ripa, occupato da un uomo e dalla madre disabile.

Entrambi abitavano in quella casa dell’Ater da anni, ma avevano perso i requisiti per restarvi, in quanto nel frattempo il loro reddito era aumentato. Così ieri mattina, dopo una serie di tentativi del competente ufficio comunale per riacquisire nella disponibilità l’immobile, poliziotti, carabinieri e agenti della polizia municipale hanno provveduto allo sgombero degli occupanti. Sul posto anche il 118, gli assistenti sociali ed i vigili del fuoco.

L’uomo e la madre disabile, che precedentemente si erano rifiutati di riconsegnare l'immobile, precludendone l'assegnazione ad altra famiglia che ne ha diritto, sono usciti dall’appartamento senza fare problemi. Lo sgombero di ieri mattina è stato deciso in una precedente riunione in prefettura per verificarne i presupposti con le forze di polizia e l'amministrazione comunale di Teramo. Sono previste altre operazioni del genere in futuro, come annuncia la questura in un comunicato sull’esecuzione di ieri.

D’altronde quello di ieri segue ad un altro sgombero avvenuto una settimana fa. In quel caso si trattava di un appartamento del Comune a Fonte Baiano. Secondo gli accertamenti fatti dagli uffici comunali i due coniugi non avrebbero avuto diritto alla casa parcheggio, che sarebbe stata occupata abusivamente. L’obiettivo di queste esecuzioni è consentire di assegnare gli immobili popolari a chi veramente ne ha bisogno e che per tali motivi è nella graduatoria pubblica.

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