Villa Rosa, vandalizzato il pattino intitolato a Palestini

24 Agosto 2020

MARTINSICURO. Un pattino di legno, originale degli anni ’70, divenuto ormai una reliquia introvabile e fatto restaurare con tanta cura: Maria Vittoria Cappelletti, ex bagnina originaria di Villa Rosa,...

MARTINSICURO. Un pattino di legno, originale degli anni ’70, divenuto ormai una reliquia introvabile e fatto restaurare con tanta cura: Maria Vittoria Cappelletti, ex bagnina originaria di Villa Rosa, lo aveva acquistato e intitolato al suo eroe, il vogatore giuliese Fioravante Palestini, conosciuto da tutti come “Gabriellino” o l'Uomo Plasmon. In accordo con Palestini, onorato ed entusiasta per la scelta del suo nome, si stava organizzando una vera e propria cerimonia di inaugurazione, da svolgersi entro la fine dell'estate, per "benedirlo" prima di immergerlo in acqua. «Decidete una data e sarò lì con molto piacere», aveva detto Palestini, «verrò remando a bordo del mio pattino, da Giulianova fino a Villa Rosa, e gli darò la mia benedizione». Purtroppo però, alcuni giorni fa, la signora Cappelletti ha ritrovato il suo vecchio moscone, lasciato nel tratto di spiaggia libera vicino allo chalet Lidian di Villa Rosa, completamente vandalizzato. I due scafi del pattino presentavano diversi squarci, presumibilmente prodotti con una spranga di ferro, rendendolo di fatto inutilizzabile. La cerimonia di inaugurazione, pertanto, è stata rimandata a tempi migliori. La proprietaria del pattino ha promesso che provvederà a farlo riparare in tempi brevi.(s.g.)