Villaggi di Natale in centro con i prodotti tradizionali

In piazza Sant’Agostino e piazza Sant’Anna ci saranno 25 casette con luminarie I visitatori potranno scegliere tra le aree di enogastronomia e artigianato locale
TERAMO. L’ambizione è di associare per un mese Teramo all’immagine di una città nordeuropea. A questo mira l’iniziativa programmata da Comune, camera di commercio e da consorzio dei negozianti del centro storico per il periodo natalizio. Dall’8 dicembre al 6 gennaio piazza Sant’Agostino e piazza Sant’Anna faranno da sfondo a due mercatini con tanto di casette, tavoli e luminarie che si richiameranno alle atmosfere magiche create nelle mete turistiche invernali del Nord.
Addobbi, luci e il riposizionamento dell’arredo urbano contribuiranno, nelle intenzioni degli organizzatori, a diffondere in città le suggestioni dei “villaggi di Natale”. Il più raccolto, ma forse anche quello più caratteristico dei due, sarà allestito nell’area pedonale di piazza Sant’Agostino. Un grande tavolo al centro, illuminato e imbandito come per il cenone di Capodanno, darà da perno ideale a cinque casette dove si potranno degustare e acquistare prodotti tipici dell’enogastronomia locale. Piazza Sant’Anna sarà invece dedicata all’artigianato tipico, agli articoli da regalo e all’hobbistica, sempre in chiave natalizia. Qui ci saranno altre venti casetti pronte a intercettare gli sguardi curiosi e gli acquisti di visitatori che si spera arrivino anche da fuori città. «Si punta sulla qualità», spiega l’assessore al commercio Antonio Filiponi, «con un’iniziativa che il comitato promotore intende riproporre e sviluppare nei prossimi anni». Per garantire il livello degli espositori partecipanti ai due mercatini l’amministrazione ha predisposto un apposito bando di selezioni. Priorità nella scelta sarà data alla provenienza locale, agli anni di attività, tipologia merceologica e legame con la tradizione natalizia degli aspiranti a una delle 25 postazioni disponibili. La commissione che assegnerà le casette terrà conto anche del periodo di occupazione richiesto. Nel disciplinare che fissa gli elementi di valutazione, infatti, sono state individuate quattro fasce settimanali e otterrà un punteggio maggiore chi farà la richiesta per tutte o per la maggior parte di esse.
Ai commercianti sarà richiesto un canone per ciascun periodo che varia da 240 a 540 euro la settimana, a seconda della prossimità al Natale. Un ulteriore titolo preferenziale è rappresentato dall’aver ottenuto premi o riconoscimenti per i prodotti che si intendono proporre ai visitatori. I moduli per la partecipazione ai mercatini sono a disposizione da oggi sul sito internet del Comune e saranno pubblicati on line anche dagli altri promotori dell’iniziativa. «Enti, commercianti e artigiani collaborano in questa proposta», spiega Gloriano Lanciotti, presidente della camera di commercio, «per ridare dignità e valore alla città». L’auspicio è dunque che i “villaggi di Natale” richiamino l’attenzione di un folto pubblico non solo teramano che in quel periodo sarà a caccia di regali e di scorci suggestivi per una serata di svago. La Team è stata già allertata per la pulizia costante soprattutto di piazza Sant’Anna, dove assicura Filipponi le casette resteranno aperte non oltre la mezzanotte o poco più per scongiurare problemi con il rispetto della quiete pubblica. «Con piazza Martiri destinata ad altre iniziative durante le feste», spiega Daniele Di Battista del consorzio “Shopping in Teramo centro”, «sarà creato un continuo che abbraccerà il cuore della città».
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