Villaggio del fanciullo Il Comune chiede l’area per cinquant’anni

10 Gennaio 2020

Silvi, attualmente la concessione demaniale è di sei ma per il sindaco serve un periodo più lungo per accedere a mutui e finanziamenti 

SILVI. Il Comune di Silvi chiede al Demanio la disponibilità dell’area del Villaggio del fanciullo per 50 anni. È quanto emerso nel corso della conferenza di servizi che si è svolta mercoledì e a cui hanno partecipato i dirigenti del servizio urbanistica e demanio marittimo del Comune, i rappresentanti della capitaneria di porto, il servizio Demanio Marittimo della Regione Abruzzo e l'Agenzia del demanio.
L’obiettivo è quello di allungare la concessione dagli attuali sei anni a un tempo molto più lungo per porre in essere tutti quei progetti in cantiere per l’ex colonia. Nel corso della riunione il Comune ha esplicitamente richiesto al Demanio la modifica della concessione dell'area demaniale che comprende l'intero spazio dove insiste l'ex Villaggio del Fanciullo. In una nota si legge: «Per accedere a mutui e finanziamenti è necessario avere la disponibilità dell'area per un periodo di tempo superiore a quello normalmente concesso di sei anni. Per questo il sindaco Andrea Scordella, che ha mantenuta la delega al Demanio marittimo, ha predisposto una bozza di richiesta di allungamento della concessione portandola a 50 anni, sottoponendola preventivamente all'attenzione degli enti interessati che dovranno esprimere il loro parere e dare il proprio nulla osta nella fase conclusiva della conferenza dei servizi». Il Comune ha intenzione di programmare e realizzare interventi su quell'area che richiedono investimenti importanti: in cantiere un polo culturale al servizio della collettività. Alcune risorse, concesse dalla Regione Abruzzo, sono già disponibili ma ne occorrono ancora altre per rendere fruibile la vasta area con zone verdi e strutture ad uso esclusivamente pubblico. Al termine dell'incontro, al quale ha partecipato anche l'assessore ai lavori pubblici Pamela Giancola, il sindaco si é detto fiducioso sull'esito positivo di questa trattativa che consentirà finalmente di mettere mano alla trasformazione e al recupero di un'area strategica di vitale interesse per la città.
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