Villaggio Maresca, in ballo un risarcimento

25 Novembre 2015

Roseto, gli imprenditori che presentarono il progetto poi bocciato hanno chiesto i danni alla Regione

ROSETO. Il nuovo piano strategico di Roseto potrebbe rimettere in gioco la realizzazione del villaggio Maresca, ma gli imprenditori pescaresi hanno ormai accantonato definitivamente il progetto. «Non abbiamo più interesse all’investimento», ha infatti ribadito Antonello Ricci, manager del gruppo, intervenuto qualche giorno fa a un convegno sul turismo che si è tenuto a Roseto, «anche perché ormai siamo in attesa di ottenere il risarcimento chiesto anni addietro attraverso i nostri legali». A sborsare i soldi dovrebbe essere la Regione, in quanto responsabile di non aver messo in atto tutte le regolari procedure nell’istituzione della Riserva del Borsacchio. Il villaggio sarebbe dovuto sorgere nel cuore di quella che poi sarebbe diventata l’area protetta a nord di Roseto, proprio in virtù di un provvedimento adottato dalla Regione nel 2005. Ma il gruppo imprenditoriale aveva acquistato il terreno in questione negli anni ’70, cioè circa 30 anni prima, quando in quella zona il Prg vigente all’epoca prevedeva la realizzazione di strutture turistico-ricettive.

Da quel momento inizia il carosello di presentazioni di progetti da parte del gruppo Maresca, il primo dei quali portava la firma dell’architetto Aldo Rossi, tutti sistematicamente bocciati dalle varie amministrazioni che si sono succedute alla guida di Roseto. Ogni volta venivano chieste delle variazioni al progetto, che puntualmente venivano accolte e messe in pratica dai tecnici del gruppo, fino a giungere all’ultima proposta che prevedeva un impatto urbanistico ridotto con maggiore cura dell’ambiente. Ma anche in questo caso la risposta fu negativa, il che ha significato la rinuncia definitiva a 25 milioni di investimento sul territorio comunale, con la conseguente ricaduta occupazionale, otto dei quali sarebbero giunti dal credito di imposta che l’azienda vantava allora nei confronti dell’erario.

Tutto sfumato, dunque, anche se durante il recente convegno turistico Roberto Mascarucci, docente all’università D’Annunzio di Pescara-Chieti e consulente della Regione oltre che del Comune di Roseto per il piano strategico, ha lasciato intendere che quanto e cosa potrà essere realizzato all’interno dell’area protetta dipenderà dal piano di assetto naturalistico (Pan), ancora in fase di realizzazione. Ma ormai per il villaggio Maresca è troppo tardi. Federico Centola

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