Villani: «Finori deve restituire al più presto la cabinovia»

17 Gennaio 2023

PIETRACAMELA. «Sulla situazione di stallo di Prati di Tivo non voglio alimentare sterili polemiche che non portano a nulla, ma ribadire che è necessario trovare una soluzione per permettere alla...

PIETRACAMELA. «Sulla situazione di stallo di Prati di Tivo non voglio alimentare sterili polemiche che non portano a nulla, ma ribadire che è necessario trovare una soluzione per permettere alla cabinovia di funzionare quest’estate. Mi auguro che il liquidatore della Gran Sasso Teramano Gabriele Di Natale tenga conto di queste istanze». Il sindaco di Pietracamela Antonio Villani torna sulla chiusura della stazione sciistica per l’ennesimo inverno dopo la lettera inviata al liquidatore Gst Di Natale e agli altri soci con la richiesta di chiarimenti e di azioni risolutive, in primis sulla mancata riconsegna della cabinovia da parte del gestore scaduto Marco Finori e poi sull’esigenza di emanare un bando di gara per una gestione estiva dell’impianto. Missiva alla quale Di Natale ha risposto evidenziando come sia stata inviata un'ulteriore diffida a Finori che, se non presa in considerazione, porterà la società ad agire anche in sede giudiziale per riavere l'impianto. Inoltre ha spiegato come le questioni giudiziarie dei tanti ricorsi presentati avverso la Gst blocchino il proseguimento della liquidazione della società e ci sia, quindi, l’esigenza di attendere la pronuncia del tribunale di Teramo sulla richiesta di sequestro dei beni avanzata da Finori prima di poter agire sulla vendita del lotto. Ma Villani non si ritiene pienamente soddisfatto perché, precisa, «le risposte non hanno dato chiarimenti e tempi definitivi». E aggiunge: «È vero che si deve attendere la pronuncia del tribunale, ma è prioritario mettere a punto una strategia per garantire l'estate con la cabinovia funzionante alle attività economiche già in crisi. Ribadisco», conclude, «che è necessario che Finori restituisca l’impianto al più presto e su questo punto siamo intransigenti». (a.d.f.)