Vince il turismo “mordi e fuggi”: più arrivi, meno pernottamenti

Le presenze in città da gennaio ad agosto sono scese del 2 per cento ma i visitatori sono in crescita Numeri positivi per le strutture extra alberghiere e per i mesi di bassa stagione fino a maggio
ROSETO. Più arrivi e più presenze rispetto al 2022 nelle strutture extra alberghiere come campeggi, bed and breakfast e case vacanza a Roseto, con un incremento rispettivamente del 34,6 e del 26,4 per cento, ma una drastica diminuzione nelle strutture alberghiere, con un meno 10,7 per cento sugli arrivi e 34,6 per le presenze, nel periodo da gennaio ad agosto. È il quadro dei dati ufficiali sulla stagione turistica rosetana diffuso dal gruppo Operazione Turismo (a sostegno del sindaco Mario Nugnes), un quadro che dimostra come a Roseto gli alberghi siano sempre meno, le strutture extra alberghiere come i bed and breakfast attirino più turisti “mordi e fuggi”, e come ci sia stato un forte incremento sugli arrivi e delle presenze nei mesi di gennaio, aprile e maggio. Quest’ultimo dato, però, fa capire anche che nei mesi estivi nel 2023 c’è stata una forte flessione sia sugli arrivi sia sulle presenze. Come viene specificato da Operazione Turismo, nell’ambito dei pernottamenti, e quindi delle presenze, nel periodo gennaio - agosto 2023 Roseto ha registrato un totale di 375.774 presenze, il due per cento in meno rispetto al 2022, dove nello stesso periodo le presenze erano state 383.376. Resta ora da vedere gli ultimi quattro mesi dell’anno, in particolare settembre, quanto incideranno su presenze e arrivi.
«Nelle scorse settimane abbiamo analizzato diversi dati, a cominciare da quelli locali ottenuti dalle statistiche di PayTourist fino a confrontarli con quelli ufficiali forniti dalla Regione», si legge nella nota di Operazione Turismo, «che, attraverso dettagliate tabelle, ci fornisce numeri reali in termini di arrivi, presenze, nazionalità di provenienza e target per avere un quadro chiaro della situazione. Prosegue bene il percorso verso la destagionalizzazione con dati positivi. Questo grazie anche a eventi di richiamo nazionale che associazioni e imprenditori hanno organizzato o ospitato. Ci stiamo impegnando e siamo aperti a confrontarci con imprenditori e associazioni per lavorare insieme e far confluire a Roseto sempre più persone anche non strettamente legate al turismo balneare. Il confronto statistico tra il turismo a Roseto nel 2023 rispetto agli anni precedenti rivela chiaramente un aumento del numero di turisti».
Il gruppo Operazione Turismo, inoltre, fa una riflessione riguardo alla ricettività del comune: «Il tessuto ricettivo di Roseto è maggiormente rappresentato dal comparto dell’extra alberghiero, e grazie alla competenza e passione di molte persone rappresenta il fiore all’occhiello del tessuto ricettivo abruzzese», conclude la nota, «questo per sottolineare che sarebbe un costruttivo atteggiamento quello di vedere nelle apparenti problematiche come la scarsità di strutture alberghiere sul nostro lungomare una opportunità di esaltare le peculiarità del nostro territorio, che di fatto dà risposte a una sempre più crescente domanda turistica esperienziale, dove il turista si sente trattato maggiormente come ospite di una comunità. Questo non esclude che nel medio termine si possa favorire l’insediamento di nuovi alberghi a cui, peraltro, l’amministrazione ha già pensato di destinare delle aree edificabili sul lungomare sud».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

