Viola il divieto di avvicinare l’ex: marito violento finisce in carcere

TERAMO. Controlli intensificati sulle strade teramane per il Ferragosto con i carabinieri che hanno rafforzato l’attività di vigilanza su tutto il territorio provinciale e in particolare sulla costa.N...
TERAMO. Controlli intensificati sulle strade teramane per il Ferragosto con i carabinieri che hanno rafforzato l’attività di vigilanza su tutto il territorio provinciale e in particolare sulla costa.
Nel corso delle attività a Nereto i carabinieri, in collaborazione con i colleghi di Martinsicuro, hanno arrestato un uomo accusato di aver violato il divieto di avvicinamento alla ex moglie. Secondo l’accusa l’uomo, che aveva il divieto di avvicinarsi dal 2022, nei giorni scorsi lo avrebbe più volte violato transitando in auto davanti alla casa. A dare l’allarme è stata la donna che ha chiamato i carabinieri che hanno segnalato la violazione all’autorità giudiziaria che ha disposto l’inasprimento della misura cautelare con il carcere. L’uomo, inoltre, è stato denunciato anche per resistenza a pubblico ufficiale visto che, per sottrarsi all’arresto, avrebbe avuto un atteggiamento minaccioso nei confronti dei militari.
A Tortoreto i carabinieri hanno arrestato un uomo già ai domiciliari con braccialetto elettronico: è finito in carcere con l’accusa di evasione visto che aveva lasciato il domicilio senza essere autorizzato.
A Pineto i carabinieri, insieme ai colleghi del Nil, il nucleo ispettorato del lavoro di Teramo, hanno effettuato un controllo in un esercizio commerciale dedito al confezionamento di prodotti tipici abruzzesi, tra cui gli arrosticini. A seguito del controllo sono emerse delle irregolarità sulla sicurezza sui luoghi di lavoro. Secondo i carabinieri non era stato redatto il documento valutazione dei rischi, il Dvr e l’unico lavoratore presente non era regolarmente assunto né aveva effettuato la formazione finalizzata alla prevenzione degli infortuni. Per le violazioni è stato emesso un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale con sanzioni amministrative per oltre 20.000 euro. Va precisato che scatta la revoca del provvedimento di sospensione non appena viene redatto il Dvr e regolarizzata la posizione del lavoratore. I comandanti delle stazioni delle aree costiere, collinari e montane hanno eseguito servizio di prossimità nei confronti di anziani che non si spostano dalle loro abitazioni con il duplice scopo di alleviare la loro solitudine e nel contempo metterli in guardia da potenziali truffatori che approfittando della loro vulnerabilità mettono in campo dei raggiri. Questa tipologia di servizio, nell’ambito di un’attività di prevenzione che i carabinieri portano avanti ormai da anni, continuerà senza sosta visto che rientra tra le prioritarie attività del comando provinciale dei carabinieri così come più volte indicato dal comandante colonnello Pasquale Saccone.

