Viola: piano del verde, subito il via

8 Dicembre 2023

Martinsicuro. L’ex assessore: «È pronto da luglio 2021, va portato in consiglio»

MARTINSICURO. «Invito l’assessore all’ambiente Marco Cappellacci a riflettere sulla mattanza degli alberi sani che ha privato i cittadini degli esseri viventi vegetali che per decenni avevano garantito servizi ecosistemici gratuiti». Nella discussione del piano del verde che manca nella cittadina truentina entra anche Mario Marano Viola, ex assessore all’ambiente con le giunte guidate da Ignazio Caputi e Leonilde Maloni ed esponente di Europa Verde, che rimarca criticità.
«Il piano», ricorda, «non riuscì a vedere l’approvazione nell’ultimo consiglio comunale di fine gennaio 2007 a causa della crisi politica della maggioranza di centrosinistra che portò alle elezioni anticipate nella primavera dello stesso anno. Il piano fu ripreso dall’assessore Cappellacci della giunta Vagnoni 1, confermando l’incarico a Giannangelo, il quale consegnò il nuovo elaborato al Comune alla fine di luglio 2021, corredato di regolamento, censimento degli alberi e degli arbusti, elenco specie indigene e non, buone pratiche per la cura e la manutenzione del verde. Da quella data al rinnovo del consiglio comunale di giugno 2022, l’assessore ha avuto un anno a disposizione per farlo approvare dal consiglio. Perché non ha operato in tal senso? Con il nuovo mandato Vagnoni 2, l’assessore Cappellacci ha avuto ancora un anno e mezzo per farlo approvare dal consiglio. Perché non l’ha fatto? Ha privato il Comune di Martinsicuro di uno strumento moderno per la cura e la tutela del verde esistente e per l’incremento del patrimonio arboreo. Occorre», conclude Viola, «un atto di riparazione immediato da parte dell’assessore all’ambiente: l’approvazione in consiglio del piano del verde, lo stop alle capitozzature degli alberi in corso in questi giorni, il rinverdimento delle strade prive di alberi. Se non farà questo verrà meno ai suoi compiti istituzionali da parte dell’assessore all’ambiente». (s.d.s.)