Violento incendio devasta un’autodemolizione

Rogo a Paolantonio di Sant’Egidio nell’impianto dell’ex presidente della Sant Fiamme innescate forse da un cortocircuito. Illesi i tre dipendenti al lavoro
SANT’EGIDIO. Un violento incendio ha devastato ieri pomeriggio un’autodemolizione di Paolantonio, di cui è titolare Claudio Silvestri, noto imprenditore locale ed ex presidente della Santegidiese calcio, estesa su un’area di circa cinquemila metri quadrati. Le fiamme, forse innescate da un corto circuito, hanno in poco tempo avvolto i mezzi depositati nell’area e dall’impianto si è levata un’altissima colonna di fumo, visibile anche a lunga distanza. Sul posto sono stati inviate squadre dei vigili del fuoco del distaccamento di Nereto e dei comandi provinciali di Teramo ed Ascoli Piceno, con tre autopompe, tre autobotti e un'autoscala. I vigili hanno impiegato getti d’acqua e schiuma per spegnere le fiamme, ma non è stato facile domare il rogo che ha interessato una superficie di circa 500 metri quadri dei cinquemila complessivi su cui si estende la ditta di autodemolizione. Nel corso delle operazioni, vista la difficoltà di domare il violento incendio, dal comando dei vigili del fuoco di Pescara è stata inviata a Paolantonio un’altra autobotte, mentre da Teramo sono stati mandati alle squadre che operavano sul posto degli autorespiratori ad aria compressa, utili per portare avanti le operazioni affrontando il denso fumo che si stava sprigionando dai mezzi e dalle altre attrezzature in fiamme. L’opera dei vigili del fuoco è andata avanti per diverse ore. I danni sono ingenti, ma al momento non è possibile quantificarli. Nel momento in cui è scoppiato l’incendio nell’impianto di autodemolizione c’erano tre dipendenti che dopo avere dato l’allarme sono riusciti ad allontanarsi senza conseguenze.
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della stazione di Sant’Egidio, diretti dal luogotenente Mario Di Nicola che hanno avviato le prime indagini. (red.te.)
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