“Virtù estive”, scommessa vinta

29 Luglio 2022

La rassegna sull’enogastronomia sostenibile ha avuto 500 presenze ogni sera

TERAMO. Cinque chef stellati, con Niko Romito ospite d’eccezione, altrettante Green star Michelin, docenti da due Università (Teramo e La Sapienza di Roma), decine di chef e produttori abruzzesi alternatisi tra il palco di piazza Martiri della Libertà e il castello Della Monica, dove ogni sera si è registrato un afflusso di oltre 500 persone. Sono i numeri di “Virtù estive”, la manifestazione firmata Luigi Cremona e Lorenza Vitali che ha animato Teramo portando al centro dell'attenzione la sostenibilità in cucina. La manifestazione doveva chiudersi il 24 luglio, ma il lutto che ha colpito la comunità teramana con la prematura scomparsa del consigliere comunale Massimo Speca ha spinto organizzatori e Comune a interrompere con un giorno di anticipo la kermesse. L'iniziativa ha visto dibattiti, show cooking e degustazioni declinati in chiave culturale e scientifica. Ogni sera si è aperta con un aperitivo al Castello, a cura della Fisar Teramo con il Gal Terreverdi Teramane e il Consorzio Colline Teramane Docg, per poi spostarsi in piazza con talk di chef, produttori ed esperti. «Per la tradizione e la cultura enogastronomica teramana è iniziato, con coraggio, un nuovo percorso che la pone al centro della provincia e della regione, proiettando la con forza al di fuori dei confini territoriali», ha detto il sindaco Gianguido D'Alberto. Per l'assessore agli eventi Antonio Filipponi “Virtù estive” ha portato avanti l'obiettivo di creare un collegamento fra il locale e il nazionale, mettendo in rete i protagonisti del settore. Per Cremona l'evento «era una scommessa: l’ambizione è quella di proporre temi importanti dal punto di vista culturale e credo che il messaggio dell’importanza della sostenibilità stia arrivando».(v.m.)