Visita al duomo e alle cisterne romane

27 Aprile 2016

GIULIANOVA. È stata molto partecipata la visita guidata alle ricchezze storiche giuliesi legate al culto di San Flaviano, organizzata dall’Archeoclub giuliese e tenutasi venerdì scorso, in occasione...

GIULIANOVA. È stata molto partecipata la visita guidata alle ricchezze storiche giuliesi legate al culto di San Flaviano, organizzata dall’Archeoclub giuliese e tenutasi venerdì scorso, in occasione della festa della Madonna dello Splendore. Marco Marà, infatti, presidente dell’Archeoclub Giulianova, ha espresso molta soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa, concordata con il parroco don Domenico Panetta. I visitatori, soci del club e non, hanno visitato luoghi suggestivi come il duomo di San Flaviano, dove sono custodite le spoglie del santo protettore della città, e casa Maria Immacolata. I partecipanti hanno avuto la possibilità di ammirare da vicino i preziosi gioielli di oreficeria abruzzese realizzati da maestri orafi nel periodo rinascimentale e custoditi appunto all’interno del duomo in corso Garibaldi. Particolare attenzione ha destato l’urna di San Flaviano a suo tempo ordinata da Giosia Acquaviva d’Aragona. Successivamente, tutto il gruppo legato all’Archeoclub Giulianova si è spostato a casa Maria Immacolata dove è stato possibile constatare lo stato di conservazione delle cisterne di probabile origine romana ubicate all’interno delle residenza estiva del vescovo di Teramo-Atri. In quel contesto il presidente dell’Archeoclub si è soffermato sulla nuova individuazione della prima ed antica cattedrale dedicata a San Flaviano martire, patrono di Giulianova. La visita alla “Domus” all’interno del sito archeologico di Bivio Bellocchio, per ragioni di tempo, è stata invece rinviata. (m.t.)

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