«Vivere in via Ischia è un inferno»

Una strada non asfaltata e spesso allagata: in rivolta i residenti
TORTORETO. A Tortoreto Lido c’è una strada polverosa dove l’era moderna sembra lontana. «Vivere in via Ischia è un inferno» lamentano molti residenti della traversa di via Da Vinci, ogni giorno alle prese con le buche e con l’assenza di asfalto, di segnaletica e di illuminazione pubblica, con l’invasione di ratti e serpi, con la vegetazione trascurata che nasconde cartelli e recinti, ma soprattutto con una rete fognaria inesistente e con la paura che ogni temporale si trasformi in allagamenti. Via Ischia, infatti, non è servita da condotte di raccolta dell’acqua piovana, ma è stretta nella morsa di un fosso che spesso non regge il suo carico e di uno dei punti più critici durante le piogge, via Da Vinci con il suo sottopasso ferroviario. Il 4 ed il 5 maggio, una bomba d’acqua ha invaso garage e scantinati, spingendo alcuni dei residenti a chiedere al Comune un risarcimento. Un esposto sarà inviato alle autorità dalle circa 50 famiglie che abitano qui, stanche di vivere in una strada dove mancano anche i più ovvi dei servizi, per i quali comunque pagano le tasse. «Siamo arrabbiati: non sappiamo a chi appellarci», spiega uno dei residenti, Lino Bernabei, «La maggior parte di noi ha acquistato casa 10 anni fa quando alcune delle palazzine erano ancora in costruzione, immaginando che la zona si sarebbe sviluppata di lì a poco. Quando abbiamo capito che tutto sarebbe rimasto come un cantiere abbandonato, abbiamo chiesto ai costruttori di intervenire. Alle risposte negative, ci siamo diretti alle autorità: l’ex amministrazione comunale sapeva del nostro problema, come quella attuale che è venuta a visitare la strada. Ma niente si è mai mosso». (l.t.)

