Viviani presenta il logo della lista

Elezioni, “Alba Popolare” illustra anche un primo elenco di opere pubbliche
ALBA ADRIATICA. Gabriele Viviani presenta il logo di Alba Popolare, con cui si candiderà alle elezioni comunali di primavera. Poi annuncia un altro punto del suo programma, il “canovaccio” sulle opere pubbliche principali da realizzare ad Alba Adriatica. Tra le voci, spiccano il marciapiedi in viale Mazzini e la pista ciclabile in viale della Vittoria, quest’ultima possibile attraverso la realizzazione di un’area di sosta lì dove oggi sorge la vecchia scuola inagibile di via Cesare Battisti.
Si torna anche a parlare di un concorso di idee per abbellire piazza del Popolo, oltre che della riqualificazione di zone degradate come quella della stazione e di nuova immagine per il lungomare. Nel programma ci sono inoltre gli spazi aggregativi, il completamento di opere attese, come la realizzazione della piazza di contrada Basciani e il completamento della rete fognarie in alcune zone dell’entroterra non ancora raggiunte, oltre a piano viabilità, manutenzioni e messe in sicurezza di edifici comunali e snodi stradali. Poi c'è un punto trasversale, la creazione di «un luogo simbolico, icona significativa ed emotiva, richiamo turistico». Spiega Viviani a riguardo: «Crediamo che quest’opera, più delle altre e senza ansia realizzativa, debba rendere l’immagine di Alba città nuova, fluida, melting pot della Vibrata e delle regioni adriatiche». L’idea, che Viviani non cita nel suo programma ma che è utile per capire il senso della sua proposta, è di fare ad Alba Adriatica quello che Tortoreto, per esempio, è riuscita a fare con la Sirenetta, divenuto luogo simbolo della località ma anche vero e proprio marchio turistico riconoscibile. Il programma delle opere pubbliche, ad ogni modo, è solo una bozza, perché Viviani intende continuare incontri con la cittadinanza.
Il candidato sindaco di Alba Popolare, del resto, sta cercando di ritagliarsi uno spazio politico tra le diverse liste civiche in allestimento per la corsa elettorale. Al momento, i progetti aperti sarebbero almeno otto, ma nei prossimi giorni è attesa una semplificazione del quadro e una riduzione del numero dei candidati al ruolo di sindaco. (l.t.)
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